martedì 24 marzo 2009

Collina torinese e Astigiano X**§°ç°ç°§*é (CENSURA)

Con l’uscita di oggi, penso di essermi giocato una delle poche possibilità che avevo di accedere al “paradiso”! Già, perché la giornata particolarmente ventosa ha fatto si che mi ricordassi tutti i santi del calendario…in perfetta sequenza!!! Appuntamento in corso Moncalieri per Guty, Falco, MeoGiai e “cassani” per un bel giro in collina alternativo, nella vana speranza di non incappare troppo in Eolo. E devo ammettere che l’unico a lamentarsi un po’ troppo delle condizioni meteo ero io: Guty sornione sopporta il vento, Falco potente sopporta il vento, MeoGiai tranquillo e agile sopporta il vento…..boh! Il percorso prevede il passaggio dei paesi di Pecetto, Chieri, Riva, Castelnuovo, Albugnano (la cui provinciale presenta degli scorci favolosi sulle montagne), Berzano, Cinzano, Moncucco, Sciolze, Baldissero, Superga, Panoramica, Pino e finalmente Torino! Praticamente un dislivello complessivo pari alla Nove Colli media! Davvero un buon allenamento visto in prospettiva della succitata. Purtroppo non abbiamo scattato fotografie per documentare l’uscita, vuoi per il vento, vuoi per pigrizia, ma vi assicuriamo che nonostante tutto ci siamo, come sempre, divertiti!
Adess speruma mach che al vent a la pianti lì, boia fauss!!!
A presto!

sabato 21 marzo 2009

Pramollo Ruata "Poker d'assi"......

Le “salite nascoste”
Ma esistono delle salite che qualcuno di noi non ha ancora fatto? Una domanda a cui Gutierrez risponde sempre e volentieri di “SI”! Ed oggi toccherà a MeoGiai scoprirne una. Stamane si presenta all’appuntamento un gruppo a ranghi ridotti, causa le defezioni di Dany, Andrea e Nello in visita pastorale a SanRemo, Cocodrile causa turni di lavoro massacranti, Rujano con in cantiere lavori casalinghi urgenti, e con Mauricio in rotta verso il GranDucato di Toscana.
Accompagnati da una fredda ma splendida mattinata di sole, il poker del 2 di picche (!) composto da Gutierrez, Falco, MeoGiai e “cassani” si muove in direzione Pinerolo non senza qualche brivido per l’extraterrestre che ha la sventura di essere “investito” da un ciclista in miniatura che improvvisamente cambia direzione per evitare una pozzanghera! Nulla di grave certo, ma un bello spavento per il piccolo ed un ginocchio contuso più la leva freno ammaccata per MeoGiai!
Oltrepassata Pinerolo, si prosegue per le frazioni di Porte e San Germano: qui ha inizio la salita verso la nostra meta odierna, le frazioni di Pramollo/Ruata.
Questa ascesa fa parte delle “salite nascoste”, come ama definirle Guty, e vi possiamo assicurare che si tratta di una scalata di tutto rispetto con i primi quattro km non troppo duri, mentre gli ultimi 4/5 km richiedono un bell’impegno nell’affrontarli.
Se la salita è risultata “vera”, altrettanto si può dire della discesa (affrontata dallo stesso versante), causa fondo stradale in pessime condizioni e con il brecciolino sempre presente ad ogni curva.
Il ritorno avviene dalla provinciale di Piscina- Piossasco con il classico vento in senso contrario….ma grazie al Falco, Guty (incontenibile oggi) e MeoGiai riusciamo ad alzare un po’ la media finale ma soprattutto ad arrivare in tempo per l’inizio della Mi-Sanremo!

p.s.: da rimarcare la nuova divisa di MeoGiai, con due bande verticali bianche che corrono lungo la maglietta…in perfetto stile Ford Gran Torino!

“cassani”


domenica 15 marzo 2009

Lanzo..Corio..Courgnè..Prascorsano.."pulcini arrosto"

Gutierrez sornione l'aveva detto, "è ora di una svolta sia nei ritmi che nella lunghezza del percorso, altrimenti questi alla nove colli li raccogliamo con il cucchiaio..". SI riferiva ai nostri giovani, Dany e Gregg (detto Andrea). E sferzata è stata con i 110 km percorsi (grazie all'avvicinamento in auto ad Alpignano) e i 1500 di dislivello. Insomma siamo sulla strada giusta, anche perchè i due "pulcini" si sono comportati alla grande e Dany si è anche permessa il lusso di uno sprint finale. Un bel giro quello studiato da Guty che ci ha portato prima a Lanzo per poi salire alla vecchia amiantifera scendere a Corio puntare su Courgnè e salire a Prascorsano. Durante il percorso, con sorpresa, abbiamo avuto il piacere di essere riconosciuti da un gruppo di biker, ci fà enorme piacere che le nostre uscite siano seguite al di fuori del gruppo e ci farà piacere se vi vorrete unire a noi in futuro. Coccodrile e Cassani (guinzaglio corto) ci lasciano a Rocca Canavese i restanti (Dany Gregg Ruj Meogiai Guty e Falco) proseguono e nonostante qualche incertezza del Garmin di Guty raggiungono evitando statali Courgne. La salita a Prascorsano preoccupa Rujano che "sente" la distanza da casa, poi il mangia e bevi di Prascorsano con la sorpresa di una strada completamente senza traffico grazie alla vicina partenza di un rally. In ogni caso un plauso ai nostri eroi.... hanno fatto a marzo ciò che ieri era obbiettivo di stagione, è senz'altro di buon auspicio!! Ciao Falco

sabato 7 marzo 2009

Colle Braida, è iniziata la primavera?

Oggi è quasi d'obbligo prendere in mano la penna e iniziare a scrivere, visto la ricorrenza della giornata di domani, 8 Marzo...oggi tocca proprio a me. Siete pronti? siete dotati di fazzoletti alla portata di mano? A bando le "ciance", per me 8 Marzo è ogni sabato, l'uscita con il gruppo, si perchè in ogni uscita sono coperta da attenzioni, da coccole, tutti premurosi a partire dal mio angelo custode (Guttierrez) dal Falco al Cassani, al Coccodrile, a Ruj, a Grillo, al "parabrezza volante" Mauricio, a MeoGiao che rallento ogni volta...spero di aver ricordato tutti! Inutile dirlo e ne devo prendere atto, noi femminucce viaggiamo con una marcia in meno, è questione di genetica, è fisiologico, da biochimico ho provato a migliorare le mie performance, ma non ho ancora trovato l'elisir giusto. Anche questo sabato un'uscita in compagnia, giusto per smorzare la settimana, per staccare la spina per tutti noi per qualche ora, ognuno preso dai suoi pensieri...e in questo periodo si che c'è ne sono! Ci accompagna una splendida giornata primaverile, chi l'avrebbe detto con tutta quest'acqua che è venuta giù in questi giorni. Appuntamento al solito posto per poi giungere a Rivalta, la fontana, per agganciare me e il Greg, è stato un onore incontrare il mio maestro Michele con il suo assistente Mecu.
Con noi oggi, si aggiunge il veterano del gruppo Beppe, mi raccomando Beppe al prossimo sabato, vero?
Inizialmente è un giretto un po' insolito, destinazione Pasta di Rivalta (Centro Ricerche Fiat) per recuperare Coccodrile, reduce da una corsa campestre per il Trofeo Agnelli per aziende del gruppo Fiat, chissà dove troverà tutte queste forze per farsi ancora un giro in bicicletta? Sarà l’ intruglio verdastro che si porta sempre dietro?
Recuperato il Coccodrile e dopo una breve lezione di guida sicura in bicicletta, ci dirigiamo verso il colle Braida, salita dal versante di Giaveno, abbiamo appena lasciato la breve salita del Mortera.
La salita per il colle Brada è una meraviglia sia per la pendenza non "massacro" che per lo stupendo paesaggio che ci circonda, le montagne innevate sono quasi a due passi, ho quasi la sensazione di toccarle con la mano, chissà sono già in debito di ossigeno?
Giunti alla cima, il gruppo si compatta, quanto ci avranno aspettato, un caffé al volo con il Greg che si fa subito riconoscere dal barista, sedendosi in un tavolo e appoggiando il casco dentro il piatto, Greg non è pastasciutta! Così vola la classica battuta: " a questi ciclisti, sono proprio tagliati con il piulet". Prima di scendere, una foto al volo, con il Falco che si trasforma in fotografo professionista, meglio di Toscani. In fondo valle, destinazione per il giretto nervoso, passiamo da Reano con l'intenzione di proseguire per Buttigliera-Rivoli, se non fosse che la sottoscritta, si perde non vedendo l'incrocio, costringendo Greg, Mauricio e Beppe a passare da Villarbasse. Il gruppo si compatta a Rivoli con destinazione verso casa.
Grazie a tutti per la bella giornata in compagnia!
dany
Post Scriptum, Tony aggiunge: “Tony ha fatto una gara accorta e molto tattica ascoltando i consigli del suo Amico-Rivale Marco Venziano detto il "Toro di Borgaretto" (per le sue prestazioni sportive e non solo) per cui è partito un pò defilato, ma durante la gara ha incrementato la sua andatura tenendo il ritmo di un indemoniato Veneziano che solo vicino al traguardo a dovuto cedere il passo al suo compagno Tony, che si è involato a
cogliere un piazzamento di prestigio. La rivincita ci sarà tra circa un mese su strada e ne vedemo delle belle.....
Ciao Tony”

sabato 28 febbraio 2009

Talucco oggi siamo in tanti!

Siamo davvero in tanti oggi (ben 11) praticamente tutti i fedelissimi del gruppo più un amico di Meogiai che oltre la stessa tenuta sfoggia anche la stessa preparazione ciclistica del suo collega di squadra. Addirittura al ritrovo di Rivalta e per un bel tratto di tragitto tocchiamo quota 14 in quanto abbiamo il piacere di fare un tratto di strada insieme a Michele e due suoi amici "frustagume". In questo frangente ho piacere di chiaccherare con lui.... non posso che ringraziarlo per le sue parole.
All'altezza di Piossasco ci sganciamo dal trio dei veterani e puntiamo verso allivellatori, Frossaco, Costagrande e Talucco. Caffè a Pinerolo e poi prendiamo la direzione di Piscina. Qui il gruppo si divide io e Gutierrez ci allarghiamo verso la piana per macinare un pò più di km il resto del gruppo prende la strada del rientro. Alla fine per noi due saranno 113 i km percorsi, anche grazie a divagazioni alla ricerca di nuove strade per i rientri da Volvera (peraltro fallite).
Una citazione particolare al tatuaggio di sicuro effetto che Coccodrille sfoggia ormai da un pò di uscite.... nonostente il freddo.... Saluti e alla prossima Falco

mercoledì 25 febbraio 2009

Colle del Lys..... tra due muri di neve!

UN MERCOLEDI’ DA LEONI
Forse un po’ impegnativo come titolo, in fondo il giro del Col del Lys non è mai stato una cosa terribile, però fatto in questo periodo, con lo scarso allenamento di noi tutti e soprattutto con i “muri” di neve intorno, assume un fascino del tutto particolare.
Al ritrovo siamo in cinque: Falco, Gutierrez, Mauricio, MeoGiai, e Cassani. Le condizioni meteo del momento non paiono troppo favorevoli, ed in effetti già a Lanzo, cominciano a sorgere in gruppo i primi pareri negativi sulla scelta della meta: il Falco denuncia la possibilità di avere troppo freddo in discesa, MeoGiai avverte sui rischi del ghiaccio, Mauricio solidarizza con entrambi, io mi domando perché abbiamo portato con noi questi maledetti zainetti, l’unico che professa fiducia nella riuscita della spedizione è Guty: “vedrete, il tempo su sarà bello, ho visto tutte le web-cam in montagna”!
Ma perché, il Lys si può già chiamare montagna? Non vorrei che Moncenisio e Izoard si offendessero…
Prendiamo per valide le sue ragioni e proseguiamo in direzione Viù: salita moderata che presa con un ritmo regolare ci consente anche di fare due chiacchere, ma soprattutto di apprezzare finalmente l’uscita del sole! Te l’avevamo detto Guty, che il tempo sarebbe migliorato, mai mollare!
Incredibile ma vero, ci risulta impossibile rifornirci di acqua a Viù: la solita fontana è sommersa da due metri di neve ammucchiata! Non importa, non sarà la sete che patiremo oggi. Dal bivio del ponticello la salita è subito vera e poco prima della frazione San Giovanni la spessa coltre di neve rende il paesaggio quasi fiabesco rendendo lo sforzo in salita quasi un piacere (esagero?), il breve tratto in falsopiano lo percorriamo da andatura turistica per godere del panorama davvero fantastico, il freddo non sembra pungente ed il sole ormai la fa da padrone. Si, forse il Lys è davvero una montagna.
All’arrivo in vetta un panino ed un caffè caldo, al ginseng per Guty e Falco ( cosa non si fa per recuperare dalla fatica!), qualche foto d’ordinanza e poi giù in picchiata verso Almese; e qui, se mi permettete, ho provato a compiere una discesa a livello dei migliori: infatti sono riuscito a non farmi risucchiare dai quattro inseguitori come di solito…d’accordo sono partito un po’ prima, forse loro non si sono tirati il collo, ma io ero soddisfatto lo stesso!
Al semaforo di Almese ci dividiamo: MeoGiai, Falco e Guty proseguono per Caselette, Mauricio ed io optiamo per un ritorno più rapido da Rivoli.
Considerazioni finali? Si, una: la forma piano piano arriverà, e con essa la voglia di fare molto di più, una voglia con un nome epico: VENTOUX! Per ora una parola appena sussurrata in gruppo, chissà, con il trascorrere dei mesi
“cassani”



sabato 21 febbraio 2009

Mortera Coazze Colletta Piscina quasi al gran completo

Come dice il titolo, quasi al gran completo questa uscita di fine inverno. Temperatura finalmente accettabile, siamo in nove e fra acciacchi mancanza di forma e problemini di salute da risolvere, ci snoccioliamo più di 84 km tra val sangone e piana pinerolese. Come non citare la nuova splendida pantera che coccodrile sfoggia tatuata sul polpaccio! ottima fattura e impatto visivo non indifferente. Come non parlare del rischio che Dany ha corso per tutta l'uscita..... facendo 80 km, con discese non indifferenti, con la ruota davanti non bloccata!!!! Dany! un pò di attenzione! Per quanto mi riguarda arrivo a casa stanchissimo dopo più di un mese di inattività forzata da un'influenza e il grave lutto che ha colpito la mia famiglia. Permettetemi salutando tutti di salutare anche chi non c'è più....... ciao Papà.......
Falco

giovedì 19 febbraio 2009

Mocchie..il gruppo quasi al completo

Credo siano trascorsi almeno quarantacinque giorni dall’ultima uscita un po’ corposa con buona parte dei componenti del gruppo, ed oggi finalmente eccoci qui. Dany, Gutierrez, Mauricio, Grillo, Cocodrile ed il sottoscritto sono pronti a sfidare una fredda mattina di febbraio; mancano purtroppo all’appello Falco, Rujano e Greg: ragazzi, vi aspettiamo con ansia sabato prossimo! MeoGiai partirà un po’ più tardi e ci raggiungerà a Mocchie, la nostra meta odierna. Partenza non a razzo, un pò per discorrere dopo tutto questo tempo, ma soprattutto a causa del vento che dopo Avigliana si rende davvero fastidioso. La salita mette subito in evidenza lo stato di forma dei nostri: il più pimpante è Cocodrile che non fa mistero di essersi allenato parecchio nonostante l’inclemenza del tempo, ed un Gutierrez che tiene botta quando la strada sale e tira il gruppo quando spiana. Salgono invece tranquilli Mauricio, Dany ed il Grillo, quest’ultimo con un occhio di riguardo al cardiofrequenzimetro…già perché il motivo conduttore odierno riguarda il cuore in tutti i suoi aspetti: pressione arteriosa minima un po’ più elevata rispetto al normale, valvole mitraliche che non chiudono a dovere…mah… Il giro prosegue con l’aggiunta della Mortera, ai cui piedi il Grillo prosegue verso casa e Dany invece che preferisce attenderci in compagnia di un tiepido sole su una panchina di Trana. Salita regolare e via per il ricongiungimento con il nostro capitano! Il ritorno si svolge attraversando Sangano e Dojrone, con un sempre più scatenato Guty che mi rimprovera una andatura piuttosto “rilassata”…! Aggiungo due note di colore: la prima mi vede testare i pedali SpeedPlay e l’impressione che ho ricavato è positiva; facilità d’aggancio grazie alla doppia superficie ed un insieme piede/caviglia meno costretto al pedale rispetto ai Look Keo. La seconda (decisamente più importante), è che l’extraterrestre MeoGiai è finalmente tornato sulla Terra! Al termine del giro era stanco, aveva dolori sparsi e non vedeva l’ora di essere a casa! Insomma come uno di noi!

"cassani"