martedì 25 giugno 2013
Passi Giau Falsarego Valparola Campolongo oltre la fatica
Il giro seppur durissimo ci lascia veramente soddisfatti in quanto il panorama che offrono specialmente Giau e Valparola è uno spot dolomitico a tutto tondo con 360° di panorama sui monti pallidi!
Quindi peccato per gli assenti ma ne valeva veramente la pena.
Dimenticavo... dopo l'ultima discesa che ci portava all'auto ad Arabba il Torello leggermente distanziato in discesa predeva lo svincolo sbagliato e percorreva altri 3 km di discesa distanziandosi dalla fine della fatica... ansia da prestazione? troppe grappe serali? boh
Alla prossima dal Falco!
BRYTON
venerdì 13 luglio 2012
Passo Stalle e lago di Anterselva Venerdì 13
mercoledì 11 luglio 2012
Sellaronda "buona la seconda"
domenica 8 luglio 2012
Passo delle Erbe e Furcia il limite spostato in avanti
Ed eccoci finalmente in sud Tirol. Oggi prima uscita della settimana dolomitica, affrontiamo subito due salite che come dice il titolo spostano la mia soglia di resistenza alla fatica un po piu in la (e non solo la mia). Partiamo da Valdaora che si trova proprio ai piedi del passo Furcia ma invece di affrotarlo scendiamo a Bruico per poi deviare in direzione val Gardena e arrivati a Piccolino iniziamo con un'impennata da ribaltamento la salita che ci portera' al passo delle Erbe. Saliamo in apnea e arrivati in cima sotto un cielo che si sta' guastando facciamo la foto di rito per poi scendere dallo sesso versante della salita. Dopo una veloce sosta per un dolcino affrontiamo la seconda asperita' di giornata che ci porta ai 1789 mt del passo Furcia. Anche questa salita risultera' spaccagambe e l'arrivo in cima sara' una benedizione divina. Poi discesone con arrivo prorpio sulla porta del nostro Hotel per una doccia un bagno in piscina sauna bagno turco aperitivo cena e il meritato riposo dei guerrieri. Domani non si pedala a Martedi' quindi. PS qui la sera ci va' il maglioncino..... e a Torino?domenica 17 luglio 2011
Gardeccia il Guty balla da solo
Nel giorno della partenza degli amici pedalatori, non prima del fatidico "ultimo giro" per gli acquisti dell'ultimo momento degli ottimi prodotti locali, rischiando l'immancabile temporale pomeridiano, ho deciso di fare ancora un giretto in questa meravigliosa valle.
Scartati itinerari classici, ancora un Pordoi o un Fedaia, decido di salire alla Gardeccia,località resa nota ai più per l'arrivo di un tappone dolomitico del Giro 2011, dopo un breve riscaldamento in val San Nicolò, rientro sulla statale e alla rotonda in direzione Monzon inizio la salita,fortunatamente la pendenza non è costante anzi, dopo il primo Km veramente duro, c'è un piccolo tratto in discesa. Durante l'ascesa mi imbatto nelle occhiate di qualche escursionista che mi fanno presagire ciò che mi aspetta tra poco... infatti arriva l'ultimo Kilometro la pendenza sale e sale ancora fino a toccare un bel 18%... arrivo comunque sul piazzale del rifugio per la foto di rito. Anche per quest'anno la settimana Dolomitica è stata onorata.
Guty
giovedì 14 luglio 2011
S.Pellegrino Valles e Rolle Un saluto alle Dolomiti 2011
In una giornata che chiamerebbe più a un tuffo in piscina coperta o a un giro di saune e bagni turchi con la pioggia che minaccia di scendere da un momento all’altro dalle nubi nere che coprono tutto lo scenario alpino noi impavidi scendiamo con la mise da ciclisti e dopo una maestosa colazione dolce e salata ci accingiamo a pedalare. Unica concessione al meteo decisamente preoccupante il cambio di destinazione, infatti oggi sarebbe il giorno del “tappone” disegnato dal guty tra Giau, Falsarego, e quant’altro, decidiamo se non altro di girare più vicini alla base di Vigo e quindi di ripetere il percorso di due anni fa: S.Pellegrino Valle e Rolle. A Moena prendiamo in salita la prima acqua ma senza nemmeno un commento continuiamo
a salire. Sarà una scelta corretta infatti nonostante i nuvoloni e la bassa temperatura la pioggia per ora ci risparmia. Sulle rampe del Valles addirittura esce un timido sole, “ e vai!”. Affrontiamo quindi il Rolle e qui come da copione subito dopo la foto di rito e a quasi 2000 mt., si scatena un temporale di acqua ghiacciata! Senza timore e con unico obbiettivo l’hotel affrontiamo i circa 24 km di discesa che ci portano a Predazzo. Arrivati a Moena la pioggia che durante la discesa era finita, si riscatena, ma ormai è fatta e bagnati ma felici andiamo a fare quello che una mente normale avrebbe fatto si dal mattino……. Però dopo la fatica chissà perché merenda, piscina e saune hanno decisamente un sapore
diverso….. Ciao Dolomiti, torniamo ai nostri comunque amati colli Piemontesi ma è senza dubbio un arrivederci! Quel Giau però……..
Ciao a tutti Falco GARMINETOR
martedì 12 luglio 2011
SELLARONDA ancora Dolomiti ancora spettacolo!!
Arriva anche il giorno del giro denominato "Sellaronda" cioè i giro intorno al gruppo del Sella che ci porta a transitare in senso orario prima dal passo Sella poi dal passo Gardena quindi dal passo Campolongo e ultimo ma non ultimo dal passo Pordoi! Splendido anello alpino che "cuba" compreso lo spostamento da e per Vigo di Fassa 89 Km per 2190 mt di dislivello..... sembrerebbe che dopotutto eravamo allenati! Alla partenza il Guty si presenta torvo in volto e la salita al Sella (dopo una tentata fuga spentasi a pochi km dalla vetta) lo vede arrivare con un ritardo di meno di un minuto su me e Torello, un po' di più su un
David scatenato. Ma lui è furioso, e minaccia il ritiro con rientro all'hotel, accampando scuse sul fatto che la prestazione è determinata dalla mancanza del suo mezzo ufficiale (nevi in titanio crepata!). Lo convinciamo (senza molto sforzo) a continuare e ci raggruppiamo vicini a lui sul Gardena. Il Campolongo lo trova di nuovo rinvigorito anche grazie a una partenza anticipata dalla fontana di Corvara! Poi ad Arabba si consuma il fattaccio, ci fermiamo al bar per uno spuntino.... David prende un'insalata e patate, Guty, Torello ed io ordiniamo una pizza per tre e un tagliere misto speck, prosciutto, crudo, salame, formaggio! Consumiamo il lauto pasto e ripartiamo. Sin dai primi tornanti il Guty è scatenato e in
progressione ci lascia e avanza solitario verso la vetta! Salendo con il Torello che mi soffia sul collo e David a un centinaio di metri avanti ripenso al pasto, ripenso a quante fette di salame ho mangiato.... e capisco! il Guty è rimasto molto leggero e ha fatto di tutto per appesantirci! Insomma sarà questo sarà la mitica Bianchi dell'assente Willy che il monumento a Coppi attende in cima sta di fatto che lui vola al GPM senza rivali e come per incanto ritrova il sorriso perso sul Sella. Scherzi a parte fantastica giornata di sport e di amicizia e dopodomani di replica!!!!!
Ciao Falco GARMINETOR
domenica 10 luglio 2011
Alpe di Pampeago, Passi di Lavazè e Costalunga! Finalmente Dolomiti!
Nella giornata della mitica granfondo “maratona delle Dolomiti” il Guty ci disegna un percorso che transita ben distante dagli adrenalinici e performanti bikers. Peccato che il percorso si rivelerà devastante e l’ansia da prestazione verrà sostituita da quella di non farcela….. In una splendida giornata di sole Guty David Torello ed io partiamo in discesa per percorrere circa 25 km di splendida ciclabile che da Vigo di Fassa ci porta a Predazzo. Raggiungiamo Tesero e qui iniziamo la salita che ci porta al bivio per Alpe di Pampeago, i 4 km che ci portano alla famosa stazione invernale ci faranno capire perché è resa famosa anche dagli arrivi del giro. Infatti il dislivello sul mio Polar non scenderà mai sotto 11% e per p
oche decine di metri andrà oltre il 20 %!! Devastante ….. anche alla luce del fatto che a più riprese avevo espressamente richiesto al Guty di non rifare esperienze tipo Fedaia (da malga ciapela) fatte due anni orsono. Detto fatto, e non è finita, le rampe che ci portano al passo di Lavazè sono altrettanto ostiche e dai 900 mt ai 1752 mt. Del passo di Costalunga, quello che non farà il dislivello lo farà la stanchezza ormai evidente. In ogni caso alla fine arriva l’ultima discesa che ci porta stremati ma felici all’hotel. Poi la lauta merenda una doccia, l’arrivo del Tour, piscina idromassaggio, bagno turco e cotiones! Martedì si replica,
nel mirino il mitico giro del sellaronda!
Ciao dal Falco GARMINETOR
venerdì 16 luglio 2010
L’ATTACCO DEL MOSTRO “ LO STELVIO”.
dany.
venerdì 17 luglio 2009
S.pellegrino Valles Rolle...... altri 3 passi dolomitici
UN PO DI FOTO DELLA GIORNATAOrfani del Grillo rientrato come previsto con qualche giorno di anticipo a Torino oggi affrontiamo tre passi dolomitici, Passo S. Pellegrino, salendo da Moena, quindi dalla parte meno dura, Passo Valles, e Passo Rolle. Il più duro della giornata si rileva il Valles proponendo per lunghi tratti pendenze vicino all'11%. Dopo le lunghe salite ci concediamo una discesa infinita che ci porta ai poco più di 1000 mt di Predazzo. Da qui, grazie alle indicazioni ricevute da biker sul passo Valles, imbocchiamo una bellissima e lunga ciclabile che ci porterà passando da Moena fino a Vigo di Fassa dove abbiamo l'hotel. Come dopo tutti i raid precedenti poi un salto in piscina con annesso idromassagio, sauna e tisana. Peccato questo paradiso stà per giungere al termine ma posso sostenere che ne è veramente valsa la pena e che ogni attimo è stato vissuto intensamente! DA RIPETERE!!
Ciao Falco
mercoledì 15 luglio 2009
Pordoi e Fedaia ..... oltre il limite per dire io l'ho fatto!
UN PO DI FOTO DELLA GIORNATAOggi il Guty disegna un percorso che tocca prima il passo Pordoi, ma con l'ascesa che due giorni fà abbiamo affrontato in discesa, e poi la salita del Fedaia lato Malga Ciapela un vero calvario!! Saliamo in una giornata calda e la salita del Fedaia si rileva dopo Malga Ciapela in tutta la sua durezza con 3km micidiali in cui il mio polar segna inclinazioni costantemente sopra il 13% con punte al 16%. il tutto in un rettilineo che non lascia possibilità di interperetazione. Vedo lontano sopra di me il Grillo procedere a zig zag, Guty a 10 mt da me sembra fermo ma le mie pedalate non permettono l'avvicinamento, Dany zitta zitta sale e nel finale si fà sotto, Simone risulta il più in forma anche grazie alla carta di indentità. Sulla cima sembriamo ectoplasmi di noi stessi e il tavolo del rifugio si riempie di lattine di coca cola in un lampo, non smettiamo
domenica 12 luglio 2009
Sellaronda bike day le Dolomiti in simbiosi con la natura
Una giornata speciale battezza la nostra settimana dolomitica, il sellaronda bike day che ci permette di gustare la magnificenze del fresco (in tutti i sensi) patrimonio dell'umanità. Partiamo dalla base di Vigo di Fassa e raggiunta Canazei affrontiamo il Sella per poi salire al Gardena quindi il Campolongo e per finire il Pordoi. Non mi dilungherò a cercare di spiegare a chi non ha visto almeno una volta le Dolomiti tanto spettacolo ma posso testimoniare che in alcuni frangenti i miei occhi si sono inumiditi davanti a tanta spettacolare magnificenza! Presenti Simone Dany Grillo Guty e io in una giornata fredda ma parzialmente soleggiata. Abbiamo anche avuto il piacere di fare una foto e una chiacchierata con Miky il mitico organizzatore della maratona delle Dolomiti! Chissà che in futuro non ci valga un invito! Dimenticavo, Gregg non è con noi, all'ultimo la sua scelta di non partire per problemi di studio. Rispettiamo la sua scelta anche se ci manca con e senza bicicletta. Ciao a tutti Falco.




