sabato 10 aprile 2010

PRIMO CALDO IN COLLINA.

HPIM0572Qualcuno in gruppo teme che i nostri resoconti sulle uscite del fine settimana si possano trasformare in bieche storie di gossip tralasciando lo spirito vero del ciclismo: voglio approfittare dell’occasione per smentire categoricamente una deriva di tal genere! Mai e poi mai il look potrà prendere il sopravvento sulle performance ed itinerari a noi cari! Bene, consideravo questa premessa un obbligo e ritengo altrettanto importante sottolineare il perché oggi il nostro Willy era un po’ stanchino a fine giro: non erano i km, tantomeno il dislivello, bensì un accessorio a volte poco coImmag005nsiderato  il calzino: Osservate bene la foto e capirete perché oggi Willy ha accusato il colpo: nemmeno Cancellara avrebbe vinto la Roubaix con un “coso” del genere. E ora veniamo ai dettagli: ritrovo in Piazza Zara per il consueto giro primaverile della collina Torinese: presenti Gutierrez, Falco, Mauricio, Bic (ancora con il casco a due piani), Willy ed io. La giornata si preannuncia splendida, alcuni di noi sono già in tenuta semi estiva, altri ancora con la stufa a pellet addosso. Si sale da Revigliasco, poi Pecetto e Chieri, quindi si punta senza indugio verso CastelnuovoDonBosco, dove giungiamo con largo anticipo rispetto alle previsioni del Guty: si affronta la bella e corta salita di Albugnano con il sole che ormai scalda parecchio e successivamente la lunga discesa c

he ci conduce al bivio per Cinzano: altra risalita per ricongiungerci al bivio per Sciolze dove superata quest’ultima, non rimane che tornare per Chieri passando da Pavarolo: il ritorno è il classico sali e scendi  Pecetto-Revigliasco. I km sono stati un centinaio, mentre il dislivello quasi 1500mt: inutile dire che la collina rappresenta comunque un test abbastanza impegnativo per tutti, indipendentemente dal grado di preparazione di ognuno, senza contare che i km in pianura sono davvero pochini e che volendo si può girare quasi all’infinito e portare a casa dislivelli da paura! Ecco il garminetor

p.s.: per la cronaca, nel pomeriggio sono andato da AtlanteCiclismo e ho visto tantissimi calzini, caschi, occhiali….

“cassani”

sabato 3 aprile 2010

Vigilia di Pasqua sulle rampe di Talucco

HPIM0567

Siamo in sei oggi vigilia di Pasqua a salire prima a Costagrande e poi a Talucco. La salita è di quelle che lasciano il segno per tutta la settimana ma è indispensabile cominciare a fare sul serio, e la salita breve ma intensa di oggi è decisamente idonea! Il grillo pre coppa Piemonte  dimostra negli ultimi km sulla strada del ritorno di aver lavorato sul fondo con profitto e si trasforma in locomotore a cui facciamo fatica a “succhiare la ruota”. Anche Willy dopo il rodaggio invernale e nonostante la scarsa conoscenza dei percorsi dimostra una forma e un fondo da grande stagione, Rujano è praticamente rinato e si presenta sempre tra i primi all’arrivo delle salite! Il Gutierrez è la fotografia della costanza e per lunghi tratti viene subdolamente lasciato al vento dal resto del gruppo. Bic penna a sfera non è da meno sulle rampe e deve lavorare solo ancora un po' sul fondo . Io fatico ma resisto in salita e mi sfogo in pianura dando il cambio al guty. La stagione è alle porte e noi ci facciamo trovare pronti e in salute!

Il ritorno del garmineror

BUONA PASQUA A TUTTI VOI E AI VOSTRI FAMIGLIARI

Falco

sabato 27 marzo 2010

NERO ED AGGRESSIVO A FRASSINERE

Visualizza Frassinere marzo 2010

Bello, aggressivo e soprattutto nero opaco come impone la moda ora. Ecco come si è presentato stamattina il nuovo casco di Willy! E anche lui ci è sembrato più bello, più aggressivo, più ciclista….perché, come dice il Grillo “in bici, il casco è la tua faccia”! Grande metafora.
E gli upgrade di Willy non finiranno certo qui: ha già annunciato un’altra novità….
Le previsioni della vigilia annunciavano un forte vento di foehn proveniente dalla valle di Susa, in realtà, per nostra fortuna si tratterà soltanto di qualcosa in più di una brezza; per questo motivo abbandoniamo rapidamente i propositi della vigilia di fare un “munta e cala” tra Giaveno e Cumiana, a favore di un più allettante Mocchie- Frassinere. Al ritrovo siamo in parecchi: Falco, Grillo, Rujano, Willy, Bic, Dany, Greg, Davide (un loro amico), Vittorio ed io, “cassani”. Il trasferimento sino a Condove avviene ad una andatura tranquilla, il che ci permette anche di fare due chiacchere fra noi, ma giusto il tempo di “disarmarsi” di guanti ed elmetti (Willy ovviamente no!), ed ecco scatenarsi la bagarre in salita: inutile dire che con Vittorio in pista, si lotta solo per il secondo posto! E in discesa? Dopo anni di regno incontrastato, il Falco trova oggi un fiero rivale: Vittorio, ancora lui!
Il ritorno vede Rujano e “cassani” abbandonare il resto della compagnia che procede in direzione Buttigliera….senonché una volta salutato il Ruj che prosegue alla volta di Alpignano, ritrovo tutti gli altri lungo la statale di Avigliana! Che fare? Continuare verso casa, o aggiungere qualche km in più passando da St. Antonio di Ranverso? Manco a dirlo vale la seconda opzione: perché come dice un vecchio saggio, “è molto meglio fare più km in compagnia ed in allegria, piuttosto che pochi km da solo ed incazzato contro il vento! Un saluto a Dany e Greg che la prossima settimana pedaleranno alle Canarie, li aspettiamo abbronzati e allenatissimi! Buona vacanza!
Oggi tra gli assenti mancava anche Cocodrile….sarà andato a comprarsi un paio di occhiali moderni per caso???
Il prossimo turno sarà per Bic…è già anticipato!

“cassani”

mercoledì 17 marzo 2010

PARIS –NICE 2010

Sole, vento ed una temperatura non troppo fredda. Ecco ciò che aspetta ai corridori dell’ultima tappa della Paris-Nice, “la corsa al sole” come viene soprannominata qui. Il ritrovo per la punzonatura è previsto verso le 11:00 lungo la Promenade, ma già mezz’ora prima affluiscono i primi bus delle squadre, e con essi i primi tifosi. Il clima è molto disteso, i corridori tranquilli si lasciano intervistare delle Tv e avvicinare dai fans, addirittura c’è qualche ciclosportivo che approfitta dei meccanici delle società per un rapido controllo al mezzo! Siamo piuttosto lontani dai fasti e dalla rigidità del Tour de France, però per noi tifosi è decisamente più apprezzabile.sanchez, contador, valverde
I nomi illustri non mancano: dal leader spagnolo Contador, ai suoi inseguitori Sanchez e Valverde, al belga Gilbert, al lussemburghese Slechk, al tedesco Voigt, al nostro Cunego, insomma ci sarà da divertirsi… Giusto il tempo di scattare un po’ di foto ed eccoli sfrecciare dalla linea di partenza: sono già in tenuta estiva…ma come faranno? Il percorso è praticamente un classico, circa 120 km all’interno della costa, con il superamento del Col de la Porte, La Turbie ed il Col d’Eze. Lungo l’arrivo è posto un mega schermo attraverso il quale è possibile seguire buona parte della gara: attacchi e controattacchi non mancano, sino a quello decisivo dei francesi Voeckler e Moinard che indossa la caratteristica maglia a pois: i due viaggiano veloci, resistono al ritorno del gruppo inseguitore composto dai migliori (tra cui Contador) a arrivano a disputarsi lo sprint finale accompagnati da uno speaker incredibile in quanto a loquacità e conoscenza dei corridori: Moinard riesce a beffare Voeckler proprio agli ultimi metri e, tempo di contare sino a tre, ecco il gruppo inseguitore transitare sotto lo striscione! La classifica generale viene vinta per la seconda volta da Alberto Contador: questo ragazzo ha davvero una splendida carriera davanti a se, in questo momento credo non abbia rivali: può vincere qualsiasi gara a tappe a cui partecipi. La festa termina con l’immancabile premiazione dei vincitori delle varie maglie ed il piacere di vedere sul palco due mostri sacri come Merckx ed Hinault ancora in splendida forma!  N.B.: Contador pedala su una Specialized, Greg e Coccodrile pure….vorrà forse dire qualcosa?

“cassani”

sabato 13 marzo 2010

Grandi upgrade e grandi pasticci!

Foto0015 Che dire…. sarò io che divento vecchio sarà che qualcuno usa troppo gamadron ma oggi ne sono successe di tutti i colori. Eravamo veramente in tanti tra cui il ritorno di Tatanka, Mauricio, e un terzo amico di cui non so il nome e che soppranominare l’innominato non mi pare corretto. L’antefatto (upgrade), al ritrovo di Alpignano l’Andrea si presenta con un gioiello vero e proprio (vedi foto) la Speciaized SL2 S-Works L’effetto della vernice satinata opaca è eccezzionale, il nostro esteta “cassani” (oggi assente) non potrà che apprezzare. Siamo in tanti dicevo e per alcuni metri siamo anche due in più, infatti incontriamo Meogiai e un suo compagno di squadra ma visto l’elastico odierno li liberiamo velocemente per permettergli un allenamento serio. Affrontiamo poi la salita che da Lanzo porta all’amiantifera e qui la mia vecchiaia o la gioventù troppo stapazzata di Coccodrile generano l’equivoco! Il “cinghiale” infatti sempre primo su ogni salita riceve una telefonata (che scoprirò nel pomeriggio essere del Grillo) e ferma il primo plotoncino dicendo che (quello che ho capito io) “Dany ha problemi con la catena”. Nessun problema penso è in compagnia del nostro meccanico Gutierrez e dico andiamo su e aspettiamoli sopra. “No” dice lui, “ci aspettano tutti giù alla rotonda”. La salita è lì davanti, in un impeto di adrenalina gli dico…”io salgo” lui dice “ti aspettiamo giù?”…. io dico “no a questo punto continuo da solo”. Peccato che al pomeriggio scoprirò di aver avuto tutti dietro (tranne grillo tony e il povero tatanka che era quello con i reali problemi alla catena) . Nella saga dei mancati intendimenti io sono quello che ci rimette facendomi tutto il ritorno da solo e magari facendo anche la figura dell’ebete! In ogni caso finalmente un timido sole primaverile ha fatto capolino sarà il preludio di una stagione magnifica pedalata in compagnia (Coccodrile permettendo)
Ciao FALCO

domenica 7 marzo 2010

Braida….critiche e commenti

Ancora un sabato con il sole, ancora un sabato quasi al completo per un giro di allenamento, Mortera-Braida, da quasi 1100 mt di dislivello; assenti il Grillo, Mauricio e Meo impegnato con la sua squadra. Al gruppo si aggiunge invece un simpaticissimo ragazzo di nome Vittorio, anni ventidue e, cosa molto importante, uno juniores: capiamo subito che oggi sarà dura tenere il suo passo in salita! Siamo tutti abbastanza in palla, Falco e Guty regolari e precisi come sempre, Roby che asserisce che non salirà al Braida al massimo, ma farà semplicemente un “sopralluogo”, Bic che piano piano entra in forma, Cocodrile già in tre quarti, con la nuovissima Specy Tarmac e ancora gli occhiali di Cipollini di quando correva alla DelTongo…HPIM0564Rujano che ormai non teme più niente e nessuno, Dani con il suo upgrade, le nuove leve Campy ed uno sciccoso nastro rosa che ha grinta e forza da vendere, ed il mitico Greg che è indeciso se cambiare il telaio oppure no, e se il verdetto sarà favorevole (giusto per utilizzare termini a lui familiari) quale marca acquistare…gran bel dilemma ragazzi! Sempre sul fronte dei possibili acquisti, mi permetto un breve giudizio sull’elmetto di Roby: bello, bello davvero, ricordo che ne vidi uno così sulla testa di Chiappucci nel 1994 credo, o giù di li… E già che sono in vena di critiche e commenti vorrei sottolineare un particolare che tutti abbiamo notato: un Gutierrez che nel tragitto di ritorno chiacchierava amabilmente con Vittorio del più e del meno….ora non so cosa vi siete detti, fatto sta che un Guty così espansivo non si era mai visto: Vittorio, torna al più presto con noi, hai operato un piccolo miracolo!                                                                “cassani”

domenica 28 febbraio 2010

Siamo in tanti Filini….allora tutti a Pinerolo!

HPIM0553
Siamo ben in 9 oggi all’appello e almeno nella prima parte dell’uscita anche accompagnati da un primo timido tentativo di sole primaverile. Il percorso scelto si snoda per le rampe corte ma dure della collina che da Piossasco passa per Cumiana raggiunge Frossasco Costagrande e Infine Pinerolo. Il ritorno ci vede invece sulla “bassa” che passa da Piscina Volvera per raggiungere Orbassano. Come sempre quando siamo numerosi non mancano scatti e controscatti che a fine giro laHPIM0555sceranno segni su molti di noi. Ma oggi è anche la giornata dell’ennesimo upgrade, infatti coccodrile si presenta con una nuovissima specialized in carbonio e va da se che lui vola come il vento! Anche Ruj sfoggia due bianchissime ruote nuove e un nastro pitonato un po frufru……per il resto willy promette che a breve manderà in pensione il casco demodè! Assenti giustificati Dany e Andrea, peccato saremmo stati veramente tanti oggi, pazienza alla prossima!
Ciao a tutti Falco

domenica 14 febbraio 2010

ROAD vs OFF-ROAD

duello_logo2Leggo proprio ora il report del Falco sull’uscita in mtb: devo solo dire complimenti davvero! Io ho perso sin da piccolo la lotta con la forza di gravità, mi basta pensare alla neve o al ghiaccio e già sbando e cado, figuriamoci un’uscita in quelle condizioni! Invece voi… Noi puristi (Cocodrile, Grillo ed io) optiamo invece per un allenante Fiano, Vallo, Varisella con escursione a Ciriè; i due “ovetti” (dall’appartenenza al loro team) sono in buona forma, si beccano in continuazione su chi ha “staccato” chi, e non perdono occasione per tentare un allungo ad ogni strappo…ovviamente, a seconda dell’esito si può avere un fastidioso torcicollo (Cocodrile), oppure patire troppo il freddo Piemontese (Grillo)…! Io mi tengo buona la scusa della donazione sangue, è valida e fa sempre un certo effetto….anche se fatta una dozzina di giorni fa! Chi vince fra bici da strada e mtb? Nessuna delle due a mio avviso, perché in fondo non importa con cosa pedali o dove pedali, l’importante è sempre divertirsi, giusto? Scherzavo…strada batte mtb 4-0, due gol per tempo…