venerdì 26 dicembre 2008

BUONE FESTE

Forse consapevoli del fatto che i giorni a venire sarebbero stati molto impegnativi, non tanto come dislivello o kilometraggio, ma come apporto di kilo-calorie, abbiamo deciso per un’uscita pre-natalizia, giusto per farsi gli auguri, giusto per preparare lo stomaco a questi “terribili” eventi.
Classico ritrovo, tutti presenti (Guty, Falco, Grillo, Mauricio, Tony, Rujano e Cassani) con la sola eccezione di MeoGiai; direzione Rivalta per raggiungere Greg e “Le Doyen” della bicicletta, l’uomo a cui nessuna vetta, cima o colle ha saputo resistere, dalle Alpi ai Pirenei tutto ha domato…..signori, stiamo parlando di Michele, il papà di Gutierrez! Avete un dubbio su un percorso nell’entroterra ligure? Michele lo risolve.
Un quesito su di un colle alpino? Michele vi darà la risposta giusta.
Peccato che in questa uscita sia mancata il Capitano….già perché senza di lei, Greg è riuscito ad arrivare in ritardo (forse non te l’aveva detto, vero Dany?), a fare discorsi da leader ed addirittura seguire Michele, Guty e Falco nel percorso più lungo!
Comunque, al di là del percorso lungo o corto, il nocciolo della pedalata è stata la sosta al bar- pasticceria di Piscina: qui un tiepido sole ci ha permesso di gustare dei pasticcini seguiti da un buon caffè seduti nel dehor; inutili i timidi tentativi del Grillo di azzardare previsioni su uscite future, oggi ha prevalso il Mauricio-pensiero, cioè come gustarsi il brasato annaffiandolo abbondantemente di barbaresco…! I continui cenni positivi del capo di Guty, Falco e Tony facevano presumere a chissà quali prelibatezze sarebbero andati incontro…mentre Rujano si gustava una delle sue squisite barrette energetiche: un po’ di rispetto, che diamine!
Ed ora non ci rimane che sperare nelle previsioni meteo per provare a smaltire il tutto…a sabato, tutti presenti mi raccomando! “cassani”

lunedì 22 dicembre 2008

Chi lavora gufa..... ma noi pedaliamo lostesso!

L'uscita in sè non richiederebbe un report sul blog ma una testimonianza sulla forza di volontà che ci ha aiutato a portarla a termine è doverosa. Lunedì di ponte per Guty Mauricio e Falco, di lavoro per i restanti del gruppo, che a quanto pare gufano visto la situazione meteo in cui ci andiamo a calare! Infatti al ritrovo delle 9,30 fatichiamo a vederci causa una nebbia che "si taglia con il coltello". Il freddo e l'umidità sono insopportabili ma la voglia di pedalare è alta, allora grazie a quel sant'uomo che un giorno a deciso di costruire i km di pista ciclabile che portano da Grugliasco fino a Pinerolo affrontiamo un'uscita fredda umida ma quantomeno non pericolosa. Per sfuggire alla nebbia saliamo a Costagrande affrontando causa deviazione lavori le rampe dei bosco di roletto. Poi caffè a Pinerolo e ritorno. Alla prossima

sabato 20 dicembre 2008

Frassinere dopo la neve e la pioggia si pedala col sole

Dopo l'ondata di maltempo che ha flagellato il Piemonte nelle ultime due settimane oggi il sole ha sorriso a un folto gruppo; presenti infatti ben in 10 ci siamo arrampicati su per il pendio preferito per i periodi invernali che porta a Mocchie e Frassinere per poi, cambiando versante della valle di Susa, salire alla Mortera e quindi a Giaveno. Sempre tenedo i piedi per terra e confrontandoci esclusivamente tra noi, possiamo affermare che quest' anno la forma ci sorride già in un periodo che normalmente ci vedeva appesantiti e poco performanti. Gregg si lamenta e afferma che "certi giri" era abituato a farli in estate.... ma intanto sale, anche se sempre dietro il suo capitano Dany, e poi parla perchè non sa cosa lo aspetta per l'estate....!! Oggi Tony si presenta con un pezzo da museo... una Gios in titanio che farebbe la sua figura in qualche mostra da bianco e nero, bel cimelio. Rujano sfoggia una sella che di superficie utile all'appoggio ne propone veramente poca.... ma ergonomicamente studiata.... sulle rampe di Frassinere il Grillo grilla in salita seguito a ruota da un Cassani in grande spolvero, un Mauricio che sfoggia miglioramenti continui, un Meigiaj leggermente fuori forma causa 2 week end al palo, un Falco che a stento tiene il passo di un Gutierrez scatenato, poi Tony e Ruj in parata seguiti Da Dany che regola sull'ultimo strappo lo scarico Gregg. Grazie al lungo ponte ancora un pò di km ci separano dal 2009 quindi a presto!!
Falco

sabato 6 dicembre 2008

Mortera Braida Colletta e Scalenghe Rujano se la vede brutta!

Ed eccoci qui in sette volenterosi a sfidare il freddo del mattino.... ore 9,00 ritrovo a Grugliasco e poi Dany e Gregg a Rivalta, obbiettivo colle Braida. Gregg dichiara apertamente che per lui il Braida il 6 di Dicembre corrisponde all'Everest in estate..... ne prendiamo atto e partiamo! Saliamo alla Mortera per poi scendere verso Giaveno, saliamo quindi al Braida in uno scenario meraviglioso, neve ai bordi della strada e panorama mozzafiato sui laghi di Avigliana e a perdita d'occhio sulla pianura torinese. Caffè sul colle e poi rapida discesa verso Giaveno dove il Grillo ci saluta causa inpegni famigliari, noi affrontiamo la colletta per poi scendere velocemente a Cumiana...... ecco appunto troppo velocemente..... Rujano arriva all'ultimo tornante frena e ....... la sua ruota posteriore sbanda, rimbalza, riprende...... poi cede e il Ruj cade! La caduta avviene quasi a rallentatore, attimi di panico, poi lui si rialza si tocca si controlla..... poi la certezza che stà bene la dà il fatto che comincia a controllare i danni del mezzo (telaio in carbonio battezzato solo Martedì) , tutto ok, solo il pantalone squarciato e un bel bozzo rosso sul ginocchio testimoniano quanto avvenuto.... poteva andar peggio, il bicchiere è senz'altro mezzo pieno!! Si riparte e si allarga per fare km (indispensabili a Cassani per "quagliare" km di fine anno) poi il ritorno con un Gregg molto affaticato che dopo aver dato tutto sul Braida patisce la pianura neanche fosse il Galibier.... Bravi tutti anche oggi una pagina di sport vissuto! Saluti dal Falco

martedì 2 dicembre 2008

Torino Venaus ma in ecologica bicicletta NO TAV

Ed ecco l'upgrade che non ti aspetti.... ma andiamo con ordine. Giornata feriale di inizio Dicembre previsioni buone..impegni mattutini di rapida soluzione..oggi non si lavora, si pedala!! I transfughi Cassani Rujano e Falco si riuniscono prima a Grugliasco e poi a Alpignano, destinazione Susa, Venaus (famoso presidio no tav). Ed ecco subito la novità, Rujano si presenta con uno splendido telaio in carbonio monoscocca ciocc!!! Complimenti anche a Ruj, quest'anno i ciclisti si possono ritenere soddisfatti da tutti noi.......Si parte e si percorre velocemente la cicloturistica della valle di Susa passando dal mangia ebevi delle "vighe". Qui il fattaccio.... per l'ennesima volta rompo un raggio (questa volta alla ruota davanti). Stoicamente e non senza qualche patema d'animo continuo..... e arriviamo a Susa in leggero anticipo sulla tabella di marcia ristretta dai tempi invernali... quindi si prosegue per Venaus dove ci aspetta un freddo polare causato dalla poca insolazione. Rapido spuntino caffè e ritorno per la diretissima con il sole che ormai fatica a spuntare dalle cime e il freddo che avanza inesorabilmente...... eppure.... eppure..... nonostante la fatica, nonostante il freddo, nonstante la ruota che mi sballonzola davanti al naso......che bello pedalare che bello esserci! "Falco"

domenica 30 novembre 2008

COME COPPI? NON CREDO….

Ore 8:15: non nevica, non piove, c’è il sole; scambio di sms veloce, con risposta immediata (Gutierrez), tardiva (Falco), non letto (Dany e Greg) per una bella pedalata nel bianco paesaggio di Avigliana/Condove. La nevicata del giorno prima ha reso l’aria fredda e pungente rendendo così il consueto gesto rotatorio piuttosto lento rispetto alle uscite precedenti, ma ciò non impedisce a Guty (oggi in grande spolvero) e “cassani” di effettuare l’ascesa a Mocchie, l’ormai tradizionale salita invernale: e l’affrontarla con la neve ai bordi da una bella sensazione di “professionisti”…. chi non ricorda la foto di Coppi in fuga sullo Stelvio imbiancato! Un paio di foto veloci e ritorno a Condove dove sapevamo che il “rapido” delle ore 10:00 ci avrebbe aspettato nella piazza del paese: il tempo di entrare al caldo di un bar ed ecco il Falco arrivare! La fase del ritorno prevede un mio rientro anticipato, mentre l’inossidabile Gutierrez ed il freschissimo Falco aggiungeranno al percorso ancora la salita della Mortera e Coazze (con ennesima foratura del Falco) Cos’altro aggiungere al report odierno? Nulla, se non che forse vale sempre la pena di uscire…al limite si è sempre in tempo a tornare indietro! A sabato, stavolta vento, neve e pioggia permettendo! “cassani”

domenica 23 novembre 2008

VENI, VIDI, VENTO.

A volte non siamo noi a scegliere il percorso ma le condizioni meteo; ed è proprio il caso di quest’oggi: un fohen violento fa si che la scelta cada inevitabilmente sulla collina Torinese, uno dei pochissimi luoghi dove le raffiche di vento non ti gettano in terra. Convocati tutti, presenti in cinque: Guty, Falco, Grillo, Cocodrile, “cassani”. Partenza da p.zza Zara e subito affrontiamo la salita di Cavoretto e St.Brigida. niente di che in tempi normali, ma oggi con i primi freddi e senza neanche 100mt di riscaldamento un minimo di prudenza viene richiesta. La stessa che ci consiglia di evitare accuratamente la pianura di Chieri dove il vento si fa sentire eccome, e dove il Falco consuma ancora una camera d’aria! Ed allora salita, ancora salita! Stavolta da Chieri in direzione Superga, con un ritmo che si mantiene vivace considerati anche alcuni tratti con pendenze superiori al 12%. Ma si sa, la collina non concede tregua, qui, se uno vuole fa dislivelli notevoli in poche decine di kilometri. Foto sulla spianata della Basilica, poi la bella strada della Panoramica (piuttosto in ombra e fredda in questo periodo) che ci porta a Pino Torinese; qui Grillo e Cocodrile tornano verso casa, mentre noi tre ripetiamo la Panoramica in senso inverso per poi raggiungere Valle Ceppi ed ancora Pino Torinese. Ora, dopo questo continuo mangia e bevi tre persone dotate di un minimo di buon senso tornerebbero tranquillamente al desco…invece ci aggiungiamo ancora l’Eremo ed il Colle della Maddalena. Et voilà! In meno di 75 km abbiamo totalizzato qualcosa come 1500 mt. di dislivello! E con una media da non buttare! Da registrare l’ennesimo attacco canino lungo la discesa della Maddalena…dicono che siano animali intelligenti…mah…io continuo a preferire i gatti…almeno non ti rincorrono! A sabato prossimo, vento permettendo!

cassani”

domenica 16 novembre 2008

Frassinere....L’AMMUTINATO DEL BOUNTY

Gli ordini del Capitano per Greg erano stati chiari: “con me sino all’ultima rampa poi ci penso io”. Ed invece….Ma procediamo con ordine: solito ritrovo e solita ora per Guty, Falco, Mauricio, Cassani e dopo quasi tre anni Bic! Trasferimento veloce alla volta di Alpignano dove recuperiamo MeoGiai e Rujano, poi a St.Ambrogio per il ricongiungimento con il Capitano (Dany) e Greg. La destinazione prefissata è Frassinere. Ma si decide di allungare un po’ il percorso passando dalla gelida strada dell’inverso transitando per Vaie e Villarfocchiardo. Un buon caffè a Borgone, dove Bic ci abbandona, e via in direzione Mocchie/Frassinere, dove incontreremo il Grillo in compagnia di Claudio. Ed è lungo le rampe di Frassinere che ha luogo “l’ammutinamento”! Un assalto sconsiderato, in barba agli accordi di squadra, per seguire gli attaccanti di giornata portano Greg a spomparsi prima del previsto, cioè prima della rampa finale dove cede di schianto! A Frassinere tutti attendiamo il suo arrivo, i minuti passano e la sua sagoma non si vede: giunge perfino una telefonata a Guty ma causa interferenze non si riesce a capire nulla….quindi veloce foto ricordo e giù alla ricerca del disperso…..il quale attende pacificamente, tranquillo e beato il nostro arrivo! Gli mancano soltanto una sdraio e drink con tanto di ombrellino! La scusa del “non ho fatto la salita perché ho dato tutto prima” non convince il Capitano….inutili i tentativi di ricucire lo strappo….prevedo una riduzione dell’ingaggio ed un futuro ruolo da porta-borracce! Al termine della discesa ci lasciano MeoGiai e Rujano, con il suo “bellissimo” elmetto vintage, per un più veloce ritorno; noi proseguiamo invece in direzione Avigliana/ Trana per poi imboccare la solita ciclabile a Sangano. Anche oggi il sole ci ha accompagnato per tutto il percorso, temperatura tutt’altro che invernale, almeno un centinaio di km per tutti….che volere di più? La maglietta!!! Eh si! Finalmente è stato deciso il look da adottare per la prossima stagione! Saremo bellissimi non ho dubbi!!!
“cassani”