lunedì 7 febbraio 2011

QUASI AL 100%!

29199440[1] La giornata che volevi, che aspettavi da settimane è infine giunta: sole pieno, senza vento, non troppo freddo, non troppo caldo, cosa chiedere di più? Magari le gambe che girino a dovere lungo la prima salita di stagione, magari riuscire a tenere un ritmo in pianura un po’ più corsaiolo…..ma è possibile che noi ciclisti non si sia mai contenti al 100%? Ci bastano quattro uscite consecutive per credere di essere già ai livelli dello scorso anno o quasi, poi alla prima salita vera guardi il computer di bordo e ti accorgi che non è così, e forse non ci sarebbe nemmeno bisogno del computer di bordo!

Ma nonostante la premessa, quella di sabato, è stata forse la migliore uscita dell’inverno. Meta del giorno è Mocchie, con una piccola variante proposta dal Guty: aggiungere lo strappo del castello di Reano, giusto per aumentare un po’ la fatica ed il dislivello che fino ad ora languiva un po’ troppo. Inutile dire che nessuno dei presenti ha pensato di lamentarsi, addirittura Willy aveva pensato di inserire anche una Mortera, così, giusto per gradire…ma forse sarebbe stato un qualcosa di troppo. Forse.

E che dire del Torello che ha già adocchiato il nuovo mezzo dal nome prestigioso? E del Guty che nonostante la vena dolorosa della gamba continua a tritare asfalto? E di Willy che ha sempre più fame di kilometri? E come dargli torto, con le tappe del Giro e del Tour che ci aspettano bisogna assolutamente essere all’altezza della situazione. E noi lo saremo. Come sempre.

Alla prossima! Il garminetor!

“cassani”

domenica 30 gennaio 2011

Nevica? e allora?

Foto0014 Ne parlavano da tempo, lo si capiva dalle condizioni climatiche del giorno prima…..insomma che la meteo non sarebbe stata favorevole alla pratica del ciclismo era chiaro a tutti: quasi a tutti. Preso atto del messaggio di Guty che all’ultimo momento rinunciava all’uscita, scruto ancora una volta il cielo (ovviamente molto nuvoloso), guardo la strada (ovviamente molto umida) e decido di uscire, tanto ci saranno gli altri tre pazzi ad attendermi…. Ed eccoli infatti, Falco, Willy e Torello sotto una debole nevicata, pronti a trasformare un triste sabato mattina al supermercato in un buon allenamento invernale! Ci dirigiamo senza preamboli a recuperare il Greg al successivo punto di ritrovo, ma complice la neve che nel frattempo diventa più fitta ed il freddo pungente,Foto0015 l’avvocato decide di rimanere a letto…vuoi forse biasimarlo??? Per noi ormai il dado è tratto e senza nemmeno domandarcelo proseguiamo verso Piossasco Alta dove finalmente smette di nevicare: e allora ancora avanti sino a dove il tempo lo permetterà…mica per molto però: a Roletto ricomincia a scendere qualcosa dal cielo ed a questo punto dirigiamo i nostri manubri verso Piscina per il consueto rientro a casa; la fortuna, come si sa, aiuta gli audaci e noi ne abbiamo avuta parecchia oggi visto che la strada a ritroso si presenta assolutamente asciutta! Ho notato con vero piacere il “ritorno” del Falco ai suoi consueti standard fatti di discese veloci e lunghe tirate in pianura, e soprattutto di ottimi propositi per l’estate a venire! Ed occhio a Willy in costante e forte ascesa ed al Torello: se cambia mezzo saranno dolori per tutti!
“cassani”

sabato 22 gennaio 2011

Si pedala al freddo e si sogna le Dolomiti…..

Foto0007

Anche oggi pedaliamo, al freddo ma sotto un sole splendente e senza nuvole all’orizzonte. Ci troviamo alle 9,30 e pedaliamo verso Piossasco alta per poi procedere verso Allivellatori, Cumiana e tutto il repertorio che il Guty snocciola su e giù per le rampe di zona. Saliamo e scendiamo tornando sempre allo stesso punto fino a farmi definire questo percorso il “giro déjà-vu”. Poi ci fermiamo alla solita balconata per la foto di rito per poi salire a Frossasco e Roletto. Caffè al “bar della moda” e ritorno dalla pianura piscinese. Tra una salita e l’altra c’è tempo di programmare l’estate prossima, le salite delle dolomiti le date da appuntarFoto0008e al calendario. Il torello è in splendida forma anche se la maschera da una subdola modestia…. guardati dai modesti, non ti danno riferimenti certi……. l’unica certezza è che sulle rampe già oggi “rampeggia” più di tutti, unico neo (e qui devo appoggiare quella pettegola del “cassani”) sul look c’è molto da lavorare! D’altro canto il Willy è anche lui in splendida forma e quest’anno mi sa sarà una stagione da giocare in difesa! Per il Guty che dire…. gli anni passano e lui è sempre lì, a insegnare ciclismo a tutti…….

Ciao a tutti e alla prossima!

sabato 15 gennaio 2011

A poco a poco si ritorna in sella

IMG_0157 Siamo ben in otto questa mattina a trovarci alla spicciolata in un clima nebbioso e invernale che poco invita a una pedalata fuori porta. La prima sorpresa piacevole la abbiamo sulla strada verso Alpignano quando la coltre bianca si dirada lasciando spazio a una gradevolissima giornata di sole! Si pedala sostenuto come se non ci fossimo mai fermati …. ma molti di noi (me compreso) l’hanno fatto per più di un mese e i risultati si sentiranno al pomeriggio…. La direzione è classica “le vigne” della val di Susa, arrivati a Bruzolo Ruj ci saluta causa “guinzaglio corto” il resto del gruppo raggiunge Foresto per poi intraprendere un veloce ritorno sfruttando la statale. Già con le parole in gruppo si favoleggia di scalate prIMG_0155ossime venture, la primavera è attesa con trepidazione .Un saluto a tutti e in particolare a Dany e un augurio per la sua prossima scalata alla vetta più prestigiosa!

venerdì 7 gennaio 2011

LA PRIMA DEL 2011

Immag005 Ed eccoci qui, ancora un altro inverno in sella, ancora un altro anno pieno di aspettative ciclistiche ed ancora un altro anno con una new entry; dopo l’inverno 2008/2009 con l’ingresso in Gruppo di Mauricio, il 2010 con l’arrivo di Willy, ecco l’annata 2011 presentarci il nuovo adepto: Walter, a cui dobbiamo ancora dare un bel soprannome….però considerando la grinta sfoggiata oggi, il suo passato da calciatore e la fede assoluta ai colori granata, direi che “Torello” potrebbe calzargli a pennello…!

Gli zero gradi alla partenza di stamattina si sono fatti davvero sentire e nemmeno la salitella di Costagrande è riuscita a riscaldare i muscoli di Guty, Willy, Torello e “cassani”.

E’ incredibile come nel giro di pochissime settimane la forma crolli in maniera brutale…attendiamo con ansia un ritorno a temperature meno rigide per poter ricominciare a fare salita vera, in fondo abbiamo promesso al nostro Torello che quest’anno almeno un paio di duemila dovrà assolutamente affrontarli…quindi prima si inizia a fare sul serio è meglio è. Per tutti ovviamente.

Alla prossima uscita, ed un saluto a tutti gli assenti!

“cassani”

giovedì 9 dicembre 2010

Il codice della strada è un’opinione?

rumiz tachimetro-500
Navigando la rete in queste tristi ore per il ciclismo amatoriale ho letto questi post che vi propongo……

martedì 30 novembre 2010

Un “Falco” di 50 anni

Eccomi qua! “…Ancora una volta sulla breccia, cari amici…“  100_9947
Dopo molte insistenze mi ritrovo di nuovo a commentare, non la solita e necessaria uscita in bicicletta, ma un compleanno. Anzi, IL compleanno del nostro collega,  amico, ma soprattutto del nostro compagno di tante “passeggiate” in bicicletta,  il nostro diversamente giovane Falco. (Marco) 50 ANNI. Un numero che da solo fa girare la testa. Ho provato a considerarlo in altri modi:  600 mesi, o 18.250 giorni,  o 438.000 ore, oppure 26.280.000 minuti, sono andato in crisi di fame. Anche se per una parte di noi questo evento è già passato, da pochissimo tempo si intende, riviverlo e condividerlo tutti insieme in allegria e buonumore con la tua famiglia è stato piacevole. Ripensando con commozione alla lettera che tua moglie ti ha scritto mentre la leggevi davanti alla tua specialissima, soprattutto per i 97 chili di peso, scritti senza misericordia, ho pensato alle nostre mogli, per chi le ha ancora. Tra noi cinquantenni, la vanità sportiva ha sostituito l’orgoglio sessuale. Le mogli , ormai non si preoccupano più delle scappatelle.
Una mountain-bike è più temuta di una ventenne. Il cuore del marito, oggi, rischia soprattutto in salita. Lo riduce a vestirsi come Arlecchino e camminare come Charlot.
E’ vero. Noi, veri cicloamatori, sappiamo esattamente  quanto pesa la nostra bicicletta ma sappiamo a malapena quanto pesa nostro figlio.
Già. Il peso. Mai avvicinare la bilancia e lo specchio. Scoprirsi panciuti e sovrappeso è fatale.
Siamo tanti “Impantanati” che imploriamo alle nostri dolci metà le parole giuste quando siamo stati staccati al rientro a casa.
Che il vento sia con noi…
Per quelle che stoicamente sono rimaste, nonostante che una buona parte del sabato e a volte pure la domenica, sole a casa. Rita Pavone gli andava meglio. Veniva lasciata sola solo la domenica. Per quelle che rispondendo a telefonate al limite della decenza
“ …Buonasera. Ho la pippa in carbonio. Se viene gliela faccio vedere!...” . Vagli a spiegare che era il ciclista e non il solito pervertito.
Per quelle che sono ancora convinte che passato il tempo per crescere, e pure per maturare, ci sia rimasto il tempo per capire “ad’piantéla lì” una buona volta. Né !.
Grazie. Ci rendiamo conto che l’avervi regalato solo una settimana ( da DIO ) sulle Dolomiti è stato troppo poco.   In conclusione caro Falco, invecchiare non è stato mai facile per nessuno, ma tutto il gruppo di “ Torino in bicicletta “ ti è vicino in questo momento.
Buon compleanno.

PS:
Se ci vedete passare salutateci, ma non chiedeteci di rispondere. C’è chi ha alzato un braccio, ed è rimasto in quella posizione per un mese.

Ciao da Willy

domenica 14 novembre 2010

IL GRUPPO PERDE I PEZZI MA NON IL VIZIO!

Statale del lago di Avigliana sabato 13 novembre:siamo in sette (Guty, Mauricio, Willy, Rujano, Greg , Renzo ed io), procediamo in fila indiana ad andatura regolare, quando all’improvviso vedo un’Audi A5 puntare decisa verso di noi in fase di sorpasso, peraltro vietato dalla linea continua; non un accenno di rallentamento, tanto meno di rientro nella sua corsia, ed è un attimo: sfreccia a pochissimi centimetri da noi, con il mio dito medio ad accompagnare il passaggio….il peggio sembra essere passato, ma sento alle mia spalle degli urli “ferma, è caduto!” Mi fermo immediatamente, vedo un bici in terra, torno velocemente indietro e vedo Willy piegato in due che si sta rialzando, per fortuna…..

Willy sta bene, accusa dolori al costato (le radiografie non riscontreranno alcuna rottura), la bici sembra sana, (ma le leve del cambio-freno saranno da sostituire) e decidiamo di riaccompagnarlo alla ciclabile che lo separa dalla sua auto…

Il Greg che ha visto la dinamica dell’incidente, dice che Willy ha sbandato vedendosi improvvisamente l’auto così vicino facendo un gran bel volo e ricadendo sul guard-rail, e che lui stesso per evitarlo ha rischiato grosso..….ora, ripensando alla disastrosa caduta di Guty (auto che invade la nostra corsia) ed a questa, non so cosa poter augurare a coloro che non solo non rispettano i limiti di velocità ma se ne fregano altamente delle biciclette e che anzi le considerano (e sono molti in Italia) solo degli impicci lungo il percorso…..

Noi decidiamo di proseguire lungo la strada promiscua che porta a Pinerolo, ma verso Cumiana perdiamo un altro pezzo del Gruppo: Il Guty accusa dolori alla gamba, non vuole forzare il ritmo e preferisce un tranquillo ritorno a casa; orfani di Garminator, la nostra meta diventa il classico Costagrande con il ritorno dalla medesima via.

Che dire….abbiamo terminato il 2009 con l’incidente del Grillo, in primavera si è scassato Gutierrez, in estate è caduto Greg, ora Willy, direi che possiamo porre la parola fine alla stagione degli incidenti, no?

p.s.: il vizio ovviamente è quello di pedalare….alla faccia degli automobilisti incoscienti.

“cassani”