mercoledì 25 luglio 2012

Colle del Nivolet ..... non ci fermiamo più!!

Siamo in quattro stamani Willy Torello Guty ed io dopo un convulso quanto rapido conclave avuto nel tardo pomeriggio di ieri si è deciso di prendere un giorno di ferie per affrontare il "mostro" Nivolet, passo alpino nel parco nazionale del Paradiso dal versante Piemontese. Dopo i colli Dolomitici questo è senz'altro un degno cimento di "casa nostra". Anche se l'approccio turistico è tristemente diverso da quello delle valli dolomitiche la natura è senz'altro all'altezza del paragone trentino.  Ci avviciniamo in auto fino a Courgnè per poi partire alla volta di Ceresole Reale prima e del colle del Nivolet dopo. Il Guty palesa subito problemi di memoria perdendo la chiave della macchina..... la cerchiamo per buoni dieci minuti in ogni dove per poi scoprire che se l'è in fiata nei pantaloni da bici che ha addosso..... decisamente la prima cosa che mi viene in mente è che l'età stà facendo brutti scherzi, poi rifletto e credo che anche la sensibilità delle parti basse comincia a fare cilecca.... se non sente una chiave di una stilo conficcata dove non batte il sole...... mah. La salita risulterà infinita, alla galleria prendiamo la variante che ci permette di fare almeno la metà fuori. Raggiunto il primo lago dopo quello di Ceresole le forze risultano ormai assenti, da li in poi sarà solo forza di volontà! Nonostante la fatica giungiamo in vetta, foto di rito e discesa infinita che mi fà una volta ancora capire quanta salita abbiamo fatto oggi! Alla fine saranno 2285 metri di dislivello per 118km di pedalata!
Direi che oggi se ancora fosse il caso abbiamo dato un perchè alla stagione 2012!
Ciao dal Falco





sabato 21 luglio 2012

Giro del Sestriere

Eccoci di nuovo in sella per una classica del ciclismo estivo torinese, il giro dl Sestriere. In effetti lo compiamo al contrario cioè passando all'andata da Pinerolo, quindi val Chisone per poi dopo aver raggiunto il colle scendere in val di Susa per il rientro. Partiamo in tre questa mattina anche se all'appuntamento si presentano anche Wolf e Andrea ma causa poco tempo scelgono un percorso più corto e quindi ci salutano. Quindi WIlly Guty ed io partiamo per l'ascesa al colle del Sestriere. La giornata che il meteo dava per incerta si rivela stupenda e il sole ci accompagna per tutto il percorso. Al colle dopo le foto di rito ci fermiamo alla fontana a dissetarci e anche a riprendere fiato, mentre siamo lì arriva Fabio Felline accompagnato dall'ammiraglia dell' androni giocattoli, riempie la borraccia e si intrattiene con noi un minuto giusto il tempo di chiedergli quali saranno i suoi prossimi impegni da prof e per ammirare la sua Bianchi. Poi discesone a Cesana prima e Ulzio poi. A Exilles ci fermiamo per il consueto panino "all'ultima stisa", oggi avendo ancora tutto il ritorno da effettuare in bici, senza birra (anche se sulle Dolomiti si è dimostrata propedeutica). Alla fine il "giretto" cuberà 183 km per 2056 mt di dislivello.... niente male! Già si programma altre uscite "importanti" forse anche infresettimanali. Per ora è tutto quindi un ciao dal Falco!
GARMINETOR



venerdì 13 luglio 2012

Passo Stalle e lago di Anterselva Venerdì 13

Quest'anno la sfiga non è stata di sicuro cieca anzi, ci ha visto benissimo e si è accanita sul gruppo dolomitico di TiB. Dopo che la pioggia si è presentata copiosa praticamente tutti i giorni della nostra permanenza a Valdaora, oggi, venerdì 13 appunto, abbiamo raggiunto l'apoteosi! Sotto un cielo che scarica tutta l'acqua che vi potete immaginare, stamane scopriamo che Betty (moglie del Guty) non è presente all'appuntamento della colazione, infatti nella notte è stata ricoverata all'ospedale di Brunico causa dolori addominali. A prescindere dal clima naturalmente il nostro pensiero subito và alle sue condizioni e nell'orario delle visite raggiungiamo il Guty all'ospedale. Fortunatamente si tratterà di niente di grave e mentre scrivo la nostra Betty è in camera dopo cena in gruppo e partita a pinacolo. Ma torniamo a noi, lasciato il Guty a più importanti impegni alle 16,30 circa tornati in Hotel il sole fà timidamente capolino e la voglia di pedalare unita alla tranquillità sulle condizioni di Betty ci convince a uscire con un obbiettivo incerto che ci porta verso la vallata che porta al lago di Anterserva. Siamo quindi Willy, Torello ed io a salire su rampe decisamente importanti in uno stupendo bosco di pini. L'obbiettivo man mano diventa importante infatti decidiamo di raggiungere il passo! Arriviamo al confine austriaco, foto in una atmosfera sempre più scura e fredda (sono ormai le 19) poi rapida discesa verso la val Pusteria e l'Hotel. Immancabile (se no che sfiga sarebbe) in piena discesa ci prendiamo di nuovo tutta l'acqua del mondo...... ma il bicchiere oggi è sicuramente mezzo pieno e quindi non ci lamentiamo! Purtroppo è finita prendiamo le valige piene di umidità, a quanto pare il caldo ci aspetta a Torino. Ma questa è un'altra storia. Ciao dal Falco.

mercoledì 11 luglio 2012

Sellaronda "buona la seconda"

Eccoci qui per il secondo giorno consecutivo a tentare il giro del Sella. Infatti ieri un violento temporale ha abortito l'impresa in vetta alla prima salita. Dopo un avvicinamento in auto a Corvara decidiamo di affrontare il giro in senso antiorario, così per portare un po di novità in un giro che comunque rifaremmo mille volte. Perciò da Corvara saliamo al passo Gardena, ma già a metà della salita le nuvole si chiudono minacciose e a pochi tornanti dalla cima si scarica su di noi un vero e proprio gelido nubifragio. In vetta aspettiamo fiduciosi il finire del temporale ma senza fortuna anzi la sosta al freddo, bagnati e a 2100 metri di altitudine fanno si che il gelo ci entri fino nelle ossa e renda la discesa verso le macchine un calvario. Ma dopo 24 ore eccoci li a ritentare e questa volta in senso orario. Nonostante anche oggi le nuvole ci accompagnino affrontiamo nell'ordine il Passo Campolongo, Passo Pordoi, Passo Sella e per ultimo il primo di ieri il passo Gardena appunto, e udite udite chi ci aspetta ai 2100 mt. del Gardena? Proprio lui il temporale di ieri....... Quindi discesa bagnata un'altra volta ma oggi felici e contenti di avercela anche questa volta fatta Il tempo quest'anno non aiuta ma noi cerchiamo comunque di pedalare! Alla prossima Falco.  GARMINETOR (senza discesa Gardena)

PS Al Sella sono in volo plastico da ritardo autoscatto.....la tedescona che doveva farci la foto ha fatto un video statico di noi in posa.......

domenica 8 luglio 2012

Passo delle Erbe e Furcia il limite spostato in avanti


Ed eccoci finalmente in sud Tirol. Oggi prima uscita della settimana dolomitica, affrontiamo subito due salite che come dice il titolo spostano la mia soglia di resistenza alla fatica un po piu in la (e non solo la mia). Partiamo da Valdaora che si trova proprio ai piedi del passo Furcia ma invece di affrotarlo scendiamo a Bruico per poi deviare in direzione val Gardena e arrivati a Piccolino iniziamo con un'impennata da ribaltamento la salita che ci portera' al passo delle Erbe. Saliamo in apnea e arrivati in cima sotto un cielo che si sta' guastando facciamo la foto di rito per poi scendere dallo sesso versante della salita. Dopo una veloce sosta per un dolcino affrontiamo la seconda asperita' di giornata che ci porta ai 1789 mt del passo Furcia. Anche questa salita risultera' spaccagambe e l'arrivo in cima sara' una benedizione divina. Poi discesone con arrivo prorpio sulla porta del nostro Hotel per una doccia un bagno in piscina sauna bagno turco aperitivo cena e il meritato riposo dei guerrieri. Domani non si pedala a Martedi' quindi. PS qui la sera ci va' il maglioncino..... e a Torino?



sabato 30 giugno 2012

COLLE DELL' IZOARD "this is my way"

Ed eccoci ancora sui pedali per un'avventura al limite , contro l'età il caldo e la fatica.... This is my way dice il grande Elvis, contro la logica verso il vero valore della vita per quell'attimo lungo una stagione che fa si che dopo una curva i tuoi occhi irritati dal sale del tuo stesso sudore si inumidiscano al cospetto della bellezza della montagna conquistata a fatica che però si inchina a te ciclista provato. Solo questi momenti possono alleviare e rendere plausibile tanto ardire. Spesso lungo la salita che ognuno precorre al suo ritmo, comunque solo, ti chiedi "ma chi me lo fa fare" ma già domani, lo sai, sarai pronto per un'altra avventura, questo è il vero spirito del ciclismo. Siamo in cinque stamani e l'obbiettivo di giornata è il grande Izoard fatto dal versante "nobile" che passa da Guillestre e per gradire le auto sono in vetta al colle della scala che quindi ci tocca scalare al ritorno dal versante francese. Il caldo è torrido ma la giornata e stupenda e c'è il clima delle grandi imprese! Che dire dei nostri biker.... stilando una pagella direi...... Willy: ESAGERATO, dopo le ultime uscite un pò sofferte oggi mette in campo una forma e uno spirito "dolomitico"...... Torello, SVAMPITO, il suo atteggiamento innocente nasconde potenzialità che vengono espresse solo e soltanto quando capitan Guty dà il via libera....... Guty, VOLPONE, l'atteggiamento dinoccolato nasconde grande preparazione e forma fisica smagliante.......... Ape David, SORPRENDENTE, con meno di mille kilometri (dichiarati) nelle gambe da inizio anno non perde un colpo!...... Falco, IN DIFESA, oggi sotto tono ma sempre pronto a portare ovunque và il gruppo i suoi extakili!.......

Al ritorno fantastico panino all'ULTIMA STISA di Exilles poi tutti a casa. Tra sette giorni quattro di noi saranno al cospetto del patrimonio dell'umanità!...... Non siete un po invidiosi?????
Ciao dal Falco    GARMINATOR

sabato 23 giugno 2012

Bellecombe Plan du Lac "tutto per quell'attimo"

 Citando Willy e parafrasando una bella pubblicità di questi giorni potremmo dire: " tutto un inverno passato a sudare su insignificanti salite,.. o mulinando chilometri su pianure infinite nelle nebbie o al limite della scivolata su asfalti ghiacciati.... sudando con una sola idea nella testa .... e poi di colpo dietro una curva di una salita infinita che neanche ti permette di guardarti intorno.... eccolo lì finalmente quello per cui ti sei allenato una mezza stagione... tutto per quell'attimo!" si perchè questo è il sentimento che ti prende quando vedi questo spettacolo della natura che mai una foto potrà spiegare. Ghiacciai eterni fanno da sfondo a un paesaggio alpino fantastico con tanto di lago fiori di ogni colore e un cielo azzurro intenso che solo l'altitudine può regalare.
Siamo in quattro stamani di buon ora a salire in auto verso la diga del Moncenisio Willy, ApeDavid, Guty ed io, Dopo aver salutato un superfantameo che in ottica pomeriggio occupato si trova sulle ultime rampe del Moncenisio alle 9 di mattina..... (e che spettacolo sorprenderlo a salire in solitaria....) lasciamo le auto alla vecchia dogana e affrontiamo le rampe finali della salita versante italiano, poi discesone verso Lanslebourg e raggiunta Termignon partiamo ad affrontare l'ostica salita di 12km che ci porta appunto a Bellecombe. Qui, al rifugio, crepes per tutti piccolo riposo e giù verso Lans dove ci aspetta ancora l'ascesa al Moncenisio dal versante francese. Quindi per concludere, grande giornata di ciclismo.... di quelle che lasciano il segno e danno un perchè alle tante uscite preparatorie.

Appena arriva postoil GARMINETOR...
Ciao dal Falco!


sabato 16 giugno 2012

Lys, Colle della dieta.... afa e fatica

Bic, Cassani, Falco, Guty, Mauricio, Nello, Torello, Willy e lo scrivente Apedavid, questo il nutrito gruppo di ciclisti che si trova in questo sabato mattina alla Comau factory, tutti sono ansiosi di macinare chilometri e dislivello. Io, che da un po' di tempo non bazzicavo nei dintorni di TiB, domando intimorito gli obiettivi della giornata. La risposta è netta: cominciamo con un Lys da Almese, poi si vedrà..... l'inquietudine aumenta, il Lys da Almese è per me una prima assoluta, le sue rampe non danno molta tregua, ma scoprirò alla fine che c'è ben di peggio per il prosieguo di giornata. Si parte, il meteo prevede la prima di una lunga serie di giornate assolate ed afose, ma di buon mattino l'aria è ancora gradevole. Raggiungiamo Almese per vie dirette e trafficate ma con un ritmo che ci permette di scambiare le classiche quattro chiacchiere. Ad Almese si comincia a salire e ad assaporare le simpatiche pendenze di una delle più classiche mete ciclistiche del torinese nella sua versione valsusina. A Rubiana breve tappa acqua e poi su per le ultime rampe per il primo dei gpm di giornata. Al Lys sosta caffè, foto e poi una grossa diaspora. I più hanno impegni e quindi girano il velocipede a pedali e tornano per la stessa strada con un idea di Braida in testa. Io, il Bic, Guty e Torello decidiamo di sfruttare la bella giornata di sole e starcene nelle valli. Scendiamo a Viù e poi decidiamo di provare a passare per il Colle della Dieta, che collega Viù e Mezzenile a 1450 mt di quota. Da Viù si prende la strada per le borgate Polpresa e poi verso i Tornetti che però si lasciano ad un ultimo bivio per andare verso il Pian degli Asciutti e poi da lì al colle. Da Viù in poi le pendenze sono sempre notevoli, ma si fanno letteralmente feroci nelle ultime centinaia di metri prima del colle. Poi dal colle discesona fino a Mezzenile su strada non proprio “perfetta”. Sono le 14 e la fame si fa sentire, e allora volata fino a Lanzo dove ci sbraniamo una meritata piadina. Nel frattempo il caldo annunciato ha avuto modo di dispiegarsi in tutta la sua potenza e, unita alla nostra stanchezza ci accompagnerà a casa, lungo la direttissima della Mandria. A Venaria ci dividiamo ulteriormente, i torinesi si addentrano in città e io e Torello ci spariamo un po' di hinterland, Collegno, poi Grugliasco, poi, finalmente casa. Come al solito bellissima giornata in bici condivisa con TiB, grazie a tutti!!! Apedavid!