Siamo un gruppetto di quattro unità stamane, Torello, David, io e un gradito ritorno….. Cocodrille! La volontà di far girare le gambe un po' arrugginite ci porta in pianura e quando si parla di percorsi in piano è automatico per noi dirigerci verso Virle, Vigone Macello, Pinerolo ecc.. ed è proprio sulla strada per Virle e Vigone che la nebbia ci coglie e ci spaventa. Per fortuna passiamo il peggio in una situazione di traffico praticamente assente ed emergiamo al sole di Vigone giusto per infilarci nel solito caffè. Poi finalmente al sole procediamo per Pinerolo, per il ritorno passiamo dalla ciclabile con una disgressione verso Roletto-Frossasco. Il torello sente al ritorno la stagione che volge alla fine e che lo ha visto protagonista come miglior rookie dell’anno ed entra un po' in crisi ….ma si sa alla lunga l’esperienza paga e lui deve ancora macinare qualche km….. Cocodrille invece è in piena forma e già progetta impegnativi obbiettivi per il 2012… (Maja permettendo). Ciao dal Falco
sabato 29 ottobre 2011
martedì 25 ottobre 2011
UN TRANQUILLO SABATO IN BICI.
Le avvisaglie del freddo a venire fanno le prime “vittime” nel Gruppo: Falco e Mauricio danno forfait e non potranno godersi la “tranquilla pedalata” sino a Costagrande e Pinerolo programmata dal Guty, SuperMeo e “cassani”.
<Sono un po’ tirato con il tempo, all’una e mezza devo essere a casa> esordisce Meo…e qui mi vengono in mente le lunghe e tirate cronosquadre del Tour….< non ho nemmeno più tanta voglia, mi sento in scarico ormai> continua il Meo…e qui penso che forse è umano anche lui…ma avevo sottovalutato Guty: non perché lo immaginassi in fase calante, ma perché non credevo che “provocasse” così spudoratamente il nostro: <non volevo farlo sbadigliare> mi dirà più tardi…sbadigliare??? Ma se non sono nemmeno riuscito a mettere fuori il naso una volta! Morale, si arriva a Pinerolo per il caffè almeno venti (dico venti!) minuti prima del solito!
Stavo ancora masticando l’ultimo pezzo di croissant che già eravamo di nuovo in sella…sempre con SuperMeo a dettare il ritmo, Guty ad assecondarlo ed io a far finta di tenere bene l’andatura…
Arriviamo velocemente a Volvera dove congediamo l’extraterrestre, mentre noi aggiungiamo ancora una trentina di km di pianura dove riesco a stroncarmi definitivamente per aver tentato per un po’ di km di dettare i tempi al Guty…
Al termine i km saranno 125, prevalentemente di pianura/falsopiano ma con quel ritmo che ti fanno rimpiangere una bella e lunga salita stile Moncenisio tanto per intenderci…ma come al solito non sempre sono i percorsi duri a stroncarti, ma piuttosto come li si affronta…a proposito, sabato c’è Meo? Chiedo, perché magari avrò un matrimonio, credo una cresima, o forse dovrò fare shopping….non ricordo bene…
“cassani”
giovedì 6 ottobre 2011
Addio a un “pedalatore” della mente
lunedì 3 ottobre 2011
DIVERSAMENTE LANGA.
Ve la sareste mai immaginata una salita intitolata a Jacques Anquetil in uno degli angoli piu’ remoti dell’Alta Langa? E percorrere km e km senza incrociare un’automobile in una delle zone piu’ turistiche del Piemonte? Il merito è tutto della nostra guida, Gutierrez, che quando è ora di scoprire nuove rotte (per lui è sempre il momento) non si risparmia di certo. Ad usufruire di questa splendida giornata di ciclismo infrasettimanale siamo in tre: Guty, Mauricio e “cassani” . Il percorso odierno prevede partenza ad arrivo a Belvedere Langhe e varrà alla fine una novantina di km e 1700 mt. di dislivello: non male. Non mi dilungherò su nozioni riguardanti il tracciato, per questo farà
fede il ben piu’ preciso Garminator! Non è stata la Langa dei vigneti, ma quella delle Nocciole, magari meno “nobile”, ma non meno bella, anzi: personalmente tra tutti i percorsi fatti sino ad ora Bra-Bra compresa, giudico quello odierno il piu’ spettacolare in assoluto; da riproporre sicuramente in primavera. E poi, vuoi mettere, trovarti al termine del giro ad affrontare la salita “Jacques Anquetil”? Vale da sola il biglietto! p.s.: e ve ne sono anche altre, denominate le Salite dei Campioni”!
“cassani” THE GARMINETOR
lunedì 19 settembre 2011
Appunti di viaggio con un compagno da " storia del ciclismo "
Siamo in agosto, dopo molti tentativi di combinare una uscita, finalmente si concretizza l'opportunità, caricate le bici in macchina si va fino a Ulzio, e finalmente si pedala, dopo alcuni Kilometri di riscaldamento arriviamo a Bardonecchia, piccola pausa per un caffè e siamo nuovamente in sella per il Colle della Scala. Dopo la tradizionale foto ricordo, percorriamo il lungo fondo valle che ci porta ad incrociare la RN che ci riporterà a casa. Mi accosto alla salita da gregario e grazie al garmin fornisco le info in tempo reale sulla pendenza la velocità i tornanti: insomma come Peppiniello Di Capua per gli Abbagnale.Non serve a nulla! Il mio compagno sordo ad ogni mia informazione,trova immediatamente il ritmo con una agilità sorprendente, che non molla fino alla rotonda di ingresso a Monginevro. Dopo esserci
asciugati al caldo sole estivo ed abbeverati planiamo a Cesana e successivamente a Ulzio. Nel viaggio di ritorno si fa strada l'idea di replicare in Langa.... nella scorsa settimana arriva il momento, percorso in alta Langa che fuori dagli itinerari classici ci farà scoprire altri paesini e scorci magnifici con traffico praticamente ridotto a poche auto. Questo sali e scendi abbinato ad un ultimo caldo estivo rende la pedalata particolarmente "pesante " , la soddisfazione finale ripaga per tutti gli sforzi fatti.
Un articolo di alcuni mesi or sono era titolato " never give up " non mollare mai, il socio l'ha fatto suo da molto tempo, penso che ormai abbiate capito di chi sto parlando..... l'inossidabile Michele ( mio Padre ) che nonostante l'avanzata età continua a pedalare co me se non passasse mai il tempo!!! Anche se queste uscite non sono all'altezza di quelle fatte un tempo, sia in mia compagnia che con tutti i compagni di un'avventura lunga almeno trenta anni, saranno ricordate in modo particolare.
Guti GARMINETOR 1 GARMINETOR 2
venerdì 9 settembre 2011
Colle della Lombarda. SOLO COLLI NON “COLLETTI”, PLEASE!
Se una stagione inizia male, deve per forza terminare peggio? Certo che no, mi dico…ed ecco che provo a riaddrizzarla con un “over 2000” mai fatto: il Colle della Lombarda: Ovviamente chiedo lumi e condivisione della fatica al Guty che ben felice accetta, ma ad un patto: che si inserisca nel mezzo anche la Colletta della Madonna. Per un “Cento Colli” come lui, un’ottima occasione per incrementare il contatore.Ci penso un attimo ed accetto: si può fare anche se ho poco allenamento e con le vacanze in mezzo…mica sarà così tremendo, no?Partenza da BorgoSanDalmazzo direzione Valdieri da cui si inerpica questo colletto…non ne conoscevo la lunghezza (forse nemmeno Guty), non ne conoscevo la pendenza (forse nemmeno Guty), fatto sta che giunti in cima eravamo già stanchi…e mancavano ancora parecchi km di mangia e bevi più il Colle della Lombarda…Già, il Lombarda…il Guty ovviamente l’aveva già scalato (credo all’epoca delle bici a 10 rapporti….ah, ah, ah…), e non l’ha mai considerata una salita difficoltosa, e probabilmente ha
anche ragione se nel mezzo non ci metti la Madonna!!!Già dopo i primi km sono in difficoltà, le gambe non girano, ho sempre sete e un gran mal di schiena, inequivocabile segno di scarso allenamento; lui no, pedala in apparenza sereno, ogni tanto si volta per vedere dove sono rimasto e per controllare la nuvoletta degli improperi che gli invio ad ogni fitta alla schiena…“L’hai scelta tu la meta” ribadisce lui, “Si, ma senza colli o colletti di varia natura a distruggermi!”Finalmente il bivio del Santuario di St.Anna giunge: da li in poi i km saranno solo più otto…sempre molti, ma inizia anche a cambiare il paesaggio, il caldo risulta meno opprimente e Guty comincia piano piano ad accusare un po’ di fatica: era ora!Il panorama degli ultimi 4 k
m è da vera montagna, qui ritrovo una parvenza di pedalata degna di tale nome ed insieme tagliamo il fantomatico traguardo del Colle!Il ritorno potrebbe essere la classica passeggiata di salute, ma non lo sarà, causa il solito fastidioso vento ascensionale di ogni vallata che si rispetti, ma ormai è cosa risaputa: basta mettere davanti il Guty (o il Falco) ed il gioco è fatto!
“cassani” GARMINETOR
martedì 6 settembre 2011
AMERICAN FRIENDS
“Mi raccomando, quando passerai di qui non mancare di venirci a trovare, ci conto!” Puoi negare la tu a amicizia ad un uomo così? Certo che no….ma procediamo con ordine. Il viaggio di quest’anno tocca tre città statunitensi, Boston, NYC, e Washington. La prima è molto bella, affacciata sul mare, elegante e con gusto quasi europeo, piena di teatri, una vivace mondanità senza eccessi e non per ultimo, la possibilità di gustare le famose aragoste atlantiche ad un prezzo più che equo, ne fanno una città quasi ideale per viverci. E poi abbiamo avuto una guida d’eccezione
incontrata a CapeCod: la signora Fletcher, meglio conosciuta come la signora in Giallo! NYC merita un capitolo a se: forse non bellissima ma sicuramente di un fascino unico, come i suoi concittadini, KingKong, l’Uomo Ragno e Capitan America giusto per citare i più famosi; KingKong è simpaticissimo, un gran burlone, ma di rado scende dal grattacielo…bah…; CaptainAmerica ultimamente si è un po’ montato la testa ma rimane sempre molto disponibile….l’Uomo Ragno è un problema riuscire a stargli dietro: è velocissimo e scherza di continuo con KingKong! Non poteva mancare di certo un incontro con i biker locali ed una buona birra con Topolino, in trasferta a NYC per lavoro. Come avrete capito, è una
città davvero speciale! Ed eccoci a Washington: senza troppi preamboli ci dirigiamo immediatamente alla Casa, dove ci accoglie molto calorosamente Michelle; un the, due bignole ed il pomeriggio scorre veloce tra chiacchere e consigli per il futuro…e proprio grazie ad alcuni suggerimenti che Barack mi propone di tenere un breve discorso al Congresso. (la foto canta!) Approvata molto rapidamente u
na legge proposta dal Senato (foto canta!), ci congediamo dalla coppia presidenziale ringraziandoli della fantastica ospitalità ricevuta…. “Wake up David!” sento una voce, mi sveglio di soprassalto, forse ho sognato un po’ troppo….”let’s go David”, è Superman che mi richiama alla realtà, poco più in là i Fantastici4 mi fanno un cenno con la mano….ok, è ora di andare, di tornare in Italia.
“cassani”
sabato 13 agosto 2011
Prali val Germanasca
Dopo che il week end passato complice tempo instabile e
pioggia abbiamo fatto poco o nulla eccoci oggi a “cubare km” salendo a Prali. Ritrovo a Grugliasco e lungo avvicinamento prima verso Pinerolo e poi lungo la valle Chisone. Arrivati a Perosa argentina svolta a sinistra e lunga salita ai quasi 1500 di Prali. Torello al mare restanti dolomitici compatti.