sabato 26 giugno 2010

Moncenisio il ritorno del Guty, primo 2000 di stagione e… non solo

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Giornata di forti significati per il ristretto plotone di TiB presente all’appuntamento. Siamo infatti solo in tre oggi e tra noi c’è finalmente Gutyerrez al ritorno dopo la brutta caduta e il forzato fermo con varie fratture. Devo dire che il nostro eroe deve aver dato fondo a tutti gli strumenti che permettono a un ciclista di tenersi in forma anche non potendo pedalare perché la sua performance risulta più che buona calcolando lo stop. Oggi era senz’altro anche la giornata di Willy che celebra nel migliore dei modi il suo primo 2000 della carriera di cicloamatore e che proprio su queste rampe due anni fa aveva iniziato un calvario di cui non c’è più traccia nel fisico e nella mente! La giornata insomma di grande valore simbolico oltre che di divertimento. Sulla strada del ritorno cambiamo percorso percorrendo al contrario la dura salita che il giro ha affrontato due anni fa passando per il comune di Moncenisio e il suo laghetto. Discesa molto tecnica ma asfalto quasi perfetto. Anche quest’anno la simbolica tacca del 2000 è in cassaforte, ora fuoco alle polveri, già si parla di giro del Sestriere per il prossimo week end!

Ciao a tutti Falco  Dimenticavo ecco il garminetor

sabato 19 giugno 2010

Strana estate a bassa quota Vigone Colleta di Cumiana Braida

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In questa pazza estate per ora di piogge e basse temperature le grandi cime ci risultano ancora impossibili e quindi “teniamo gamba” con percorsi misti e salite che non ci portino oltre i 1000 mt di altitudine. Ci troviamo in 5 stamani Andrea, cassani, Dany, Willy ed io. Ci dirigiamo verso Vigone percorrendo una sessantina di km in perfetta pianura con spunti velocistici che ci fanno sudare anche senza salite. Poi salutata Daniela che preferisce per oggi evitare salite affrontiamo la sempre ostica ascesa della colletta di Cumiana, per poi, passato Giaveno, salire al colle Braida versante Valgioie. Anche oggi facendo lo slalom attraverso le nuvole abbiamo miracolosamente evitato la pioggia, però che tempo infame! Speriamo per le prossime uscite…. c’è nel gruppo voglia di uscite da ricordare e poi……. ormai il Guty deve essere quasi pronto per il debutto! Sarà presto in forma? Io dico di si! Sarei pronto a scommetterci!!
Ciao a tutti Falco

giovedì 3 giugno 2010

Finalmente è Estate...

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 Ci ritroviamo in una piccola delegazione di Torino in Bicicletta alla fontana di Rivalta. Più precisamente , oggi, siamo in tre David, io e Andrea e come al solito ci facciamo aspettare da David non in grandissima forma, lamenta di aver mal di gola. Ci dirigiamo direzione Pinerolo, per poi salire a Pra Martino da Villar Perosa. All'andata, decidiamo di saltare la ciclabile e di percorrere la statale per raggiungere più velocemente Pinerolo. Iniziamo la salita, dopo circa 50 m perdo il contatto dai miei compagni dalla giornata, la giornata è bellissima, fa caldo e la strada si presta alla riflessione per l'assenza di rumori.  Salendo, mi convinco, che non è un caso che oggi ci troviamo a pochi metri dalla Casa di PraMartino, sono statfotoi forse i nostri cuori a trasportarci fin qua su, meta ricca di ricordi ed emozioni della nostra gioventù, forse per portare per l'ultima volta il saluto a Gabriele. Una volta raggiunta la cima, se così vogliamo chiamarla, ci buttiamo giù facendo molta attenzione alla discesa ripida e tecnica e raggiungiamo Costa Grande, passando davanti al Guty's wall. Da Costa Grande ci dirigiamo verso Cumiana, per l'ascesa alla Colletta, che caldo ragazzi è finalmente arrivata l'estate, alla fontana di Giaveno il termometro segna 34°C. Da Giaveno ritorniamo a Trana per poi salire il breve strappetto di Villarbasse e ritornare a Rivalta dalla ciclabile di Sangano. Anche oggi, un'altra giornata in splendida compagnia e accompagnati dal sole.

Ciao Gabriele!

dany

domenica 30 maggio 2010

Uno sguardo dal Lys

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Occhio alla buca…dai un’ occhiata in coda al gruppo…da qui è proprio un bel vedere…ci vediamo domani…come non possiamo commentare così il nuovo paio di occhi del nostro Rujano! Operazione perfettamente riuscita, belli, e con garanzia illimitata! Bravo Ruj! E ancora dobbiamo vedere il risultato delle saldature ossee del Guty….che giorni ci attendono…! E scrivere di ciclismo? Pronti, siamo qui per questo: Oggi presenti in cinque, Falco,Willy, Mauricio, Rujano, ed io, tutti rigorosamente in divisa sociale. La meta odierna è il Col del Lys: lo so, non è assolutamente una novità ma quest’anno il giro non l’avevamo ancora percorso e rispetto agli anni precedenti siamo in forte ritardo! Lacuna colmata: tragitto classico, con salita da Viù e discesa da Rubiana; a proposito di discesa, oggi credo di esser riuscito a battere ogni record di lentezza, più che una bicicletta sembrava scendesse un cingolato…ma di quelli della Prima Guerra Mondiale, mica gli ultimi! E che dire del Giro d’Italia appena concluso? A mio parere il più entusiasmante dal 1997! Grandi i corridori, bei percorsi, e vedere quei muri di neve sul Gavia ci hanno fatto venire voglia di scalare un colle oltre i duemila….chissà se c’è ancora un po’di neve sul Moncenisio…potremmo sempre andare a vedere, no?

“cassani

sabato 22 maggio 2010

PRAROTTO e non solo il prato….. “la maledizione del Guty”

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 La sorte continua ad avercela con il gruppo TiB dopo la rovinosa caduta del Guty di qualche settimana fa' ecco che nella discesa di Prarotto Andrea lo imita, è vero il Guty gli aveva detto “in bicicletta se vuoi diventare un grande fai quello che faccio io!” ma così è prenderlo davvero troppo alla lettera! Ma andiamo con ordine, ritrovo solita ora con defezioni dell’ultimo momento di Willy e Rujano più che giustificate, oggi ci sentiamo in palla e il giro televisivo ci esalta. Ci inventiamo due squadre in lotta per la tappa, io (Falco) team cervélo guido il gruppo per un avvicinamento velocHPIM0606e all’ostica salita di Prarotto, poi lascio al mio capitano Sastre (“cassani nostro”) lo scatto all’arrampicata. L’altra squadra (toriniinbici) si difende ma niente più. Ma qui ecco che nel giro delle fughe bidone e quant’altro si materializza il campione che non ti aspetti….. il nostro hencapie…. (cosa ci fa' al giro?) è un attimo e il mio capitano (colto di sorpresa) è battuto…… poi la lunga discesa e Andrea (team TiB) che chiude un tornante pensando di essere Valentino su Yamaha.. risultato visibile nella foto. Per fortuna niente di rotto solo spavento e abrasioni, come già detto in altre occasioni poteva andare peggio. Finalmente una giornata di sole e di caldo all’insegna della fatica e della sofferenza, insomma una giornata di ciclismo!

Ciao a tutti Falco

domenica 16 maggio 2010

PUNTA ADRIT la presenza del Guty……

038 La meta di giornata si chiama Punta Adret o Adrit, dipende dalle cartine topografiche, dalla cui cima si gode un gran bel panorama con vista sulla Sacra, il Musinè e addirittura la Basilica di Superga. A giungere quassù è ciò che resta del Torino in Bicicletta, cioè Falco, Willy, Greg e “cassani”. Mattinata piuttosto fresca e nuvolosa in partenza, ma con previsioni di miglioramento generale, cosa che avviene grazie forse al solito fastidioso vento…..naturalmente contro. Le piogge continue degli ultimi quindici giorni non hanno permesso i classici allenamenti infrasettimanali e si spera di non essere troppo arrugginiti….ed in effetti non lo siamo: giungiamo all’inizio della salita con il tratto di trasferimento dalla pedalata non troppo “isterica”, (giusto Guty?) e poi ognuno per se, così come ordina da sempre la dura legge della salita! Una salita che all’inizio avevo paragonato all’ascesa del Braida, ma in realtà un po’ più impegnativa, non tanto per la lunghezza, circa una decina di km, piuttosto per alcuni tratti con pendenze in doppia cifra….ma ci vogliamo preoccupare per una cosa simile? Stiamo parlando di Punta Adrit mica ho detto Passo dello Stelvio, giusto Guty? E che dire del ritorno? A parte un tratto con vento a favore dove ha tirato anche Greg (!), per il resto ho dovuto anche io sorbirmi un bel po’ di vento in faccia….ma ti pare giusto Guty? La palma del “Cancellara” di turno rimane ancora al Falco naturalmente, oltretutto come parabrezza funziona anche meglio rispetto a me… Rimangono da annotare alcune “voci” captate al volo in gruppo…”quest’anno lo stacco in salita….”, “sullo Stelvio lo mollo….”, “mi vedrà solo alla partenza….” , tutte provenienti dalla stessa fonte…mi ti pare giusto Guty? p.s.: naturalmente non è vero, però li ho visti belli motivati i tuoi due “rivali altoatesini”….
“cassani”

mercoledì 12 maggio 2010

FIGHT FOR PINK

cassani e vino Iniziative di questa portata non possono che far del bene a questo sport troppo bistrattato: parlo ovviamente del “ A CENA CON I CAMPIONI” svoltasi lunedì 10 maggio all’aeroporto di Levaldigi-Cuneo. La manifestazione si è tenuta in una tenso-struttura enorme atta a contenere 1400 persone tra ospiti ed atleti, questi ultimi posti su una pedana rialzata in modo che i tifosi potessero vederli….mangiare! Ovviamente i menù erano due, uno per gli invitati ed uno apposito per i corridori ed altrettanto ovvio era il fatto che per loro il vino sulla tavola non fosse previsto…. che vitaccia! La cena inizia regolarmente intorno alle 21 (tutte le portate erano ottime), intervallata dall’arrivo dei vincitori dello scudetto di pallavolo del Cuneo e poi, all’atterraggio dei charter, dei “girini”: inutile dire che vederli tutti insieme in una situazione di quasi relax per noi tifosi è stata una bella soddisfazione….roba da sentirsi un po’ ridicoli a scriverlo, ma avere Ivan Basso a fianco a te mentre cammini, sentire Sastre che chiama la famiglia al cellulare, vedere Farrar che ride e scherza con gli amici, o fermare Vinokourov per una foto mentre si reca in bagno non ti sembra vero…… Mi piace il mondo del ciclismo e mi importa poco se ogni tanto qualcuno viene beccato positivo ai controlli, sono affari suoi, ciò non intaccherà mai la mia passione per questo sport….so di andare un po’ contro-corrente scrivendo ciò, ma la disponibilità che hanno avuto con il pubblico questi ragazzi è encomiabile: non dimentichiamoci che avevano appena concluso una tappa molto dura caratterizzata da un vento forte e con numerose cadute, giusto il tempo della premiazione, una doccia e pronti all’imbarco per l’Italia per l’incontro con il pubblico: magari non tutti ne avevano voglia, ma tutti si sono prestati all’evento….e mi viene automatico pensare ai nostri calciatori…

“cassani”