giovedì 28 giugno 2007

Pian del Re .... Alle sorgenti del Po

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ALTIMETRIA
Ed ecco un altro 2000 dalla pendenza importante conquistato in questa estate che finalmente dà spazio a salite vere...
Partenza da Piscina con avvicinamento in macchina giusto per togliere il traffico e i p
ericoli delle ore di punta, tanto oggi di Km se ne faranno molti ....
Presenti Gutierrez e Falco si mastica molta pianura per avvicinarsi a lui, il Monviso che ci guarda serafico e maestoso da lassù sembrandoci dire provate a venire a prendermi!
Poi la salita che comincia
dura con la colletta di barge, per poi diventare dopo Paesana ancora peggio. Ci incontriamo con altri biker per la strada, ma le forze per parlare mancano a tutti..... Crissolo, persino nel paese non molla mai!Colle della regina, non ce ne quasi più, gli ultimi 3 km ancora più cattivi durissimi anche per la ragione di prima! Poi il rifugio quota 2020 il "cinque" dato d'istinto.
Lui il Monviso è battuto e quasi lo sapesse si nasconde alla nostra
voglia di fotografarlo, c'è nuvole basse una foto veloce alla sorgente del Po che qui non è che un rigagnolo....... poi si scende al pian della regina si mangia ci si riprende, e poi giù nella lunga e interminabile discesa che ci porta nella bassa pianura cuneese e poi torinese...... mai giorno di ferie fù più azzeccato! Ci voleva!
Ciao a tutti......



  • Dati uscita:
  • Km percorsi 146,5
  • Media giro 22,7 km/h
  • Dislivello scalato 2039 mt
  • Max altitudine 2020 mt
  • Pendenza max 13%

domenica 24 giugno 2007

Valico del Moncenisio .......... Finalmete un 2000

ALTIMETRIA
Eh si ...... finalmente un 2000, in una giornata magnifica ma con un vento fastidioso e misteriosamente sempre contro a prescindere dalla nostra direzione! Tipico della valle di Susa.
Salita atipica non troppo dura ma di una costanza e lunghezza significative.
Partiamo da Borgone di susa avvicinandoci in valle con la macchina per guadagnare quel tempo che non basta mai...... sono da poco passate le 8,30 e siamo in sella, il vento attraversando il "mangia e bevi" di avvicinamento a Susa ci fà capire che non sarà una passeggiata!
Poi la salita bella ma un po troppo trafficata specialmente dai centauri causa anche il fatto che si tratta di un valico di frontiera. Arriviamo alla diga ma non è finita, come solo chi l'ha già affrontata sà l'ultimo tratto di salita che ci separa dall'arrivo alla chiesetta a piramide sul lago è infimo per le forze del biker. Arrivati! Si mangia e giù in discesa alla velocità delle moto. La voglia del prossimo 2000 è già nelle gambe..........

domenica 17 giugno 2007

COLLE DELLE FINESTRE...........Il sopralluogo del Grillo

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ALTIMETRIA
Percorso: Grugliasco, Meana di Susa, colle delle Finestre, Usseaux, Pinerolo,Grugliasco
i dati:
  • km 149
  • tempo pedalato 6.52.11
  • velocità media 21,6 km/h
  • dislivello superato 2015 metri
  • cadenza media 64 max 106
Informazioni per chi vuole avventurarsi o deve fare la Kappa Marathon
la strada sterrata che porta al colle delle Finestre, è perfetta liscia quasi come una palla di biliardo, sembra incredibile con tutta l'acqua che è caduta, non c'è un solco non una pietra sporgente mai vista così neanche al giro (forse l'hanno battuta!)
nelle zone in ombra in salita fa freddo nonostante la fatica
solo gli ultimi tornanti sono un pò granulosi
l'asfalto da Meana alla casa degli alpini è appena rifatto, in discesa dopo lo scollinamento anche
in discesa fa freddo se poi si mette una nuvola a coprire il sole direi che il k-way è indispensabile, le mani si ghiacciano l'aria è ancora fredda, non da giugno
PROVARE PER CREDERE - SALUTI - NELLO (il Grillo)
I dati della salita:
da Meana di Susa alla casa degli Alpini -tratto asfaltato della salita = 10,7 km tempo=1ora8min.velocità media 9,3 km/h cad.media 54
tratto sterrato fino al colle= 8 km tempo 1ora3min. velocità media 7,5km/h cad.media 45

lunedì 11 giugno 2007

S.Vincent .......................La gara

E anche questa è fatta! Levataccia innanzitutto, domenica mattina il ritrovo era fissato per le 5,50 per permettere ai nostri eroi di raggiungere in tempo la cittadina di S.VIncent (celebre per essere fucina di sfigati che costantemente vanno al casinò per averne conferma).
Se la volontà era di arrivare in tempo è stata pienamente soddisfatta, infatti i nostri si sono presentati al ritiro numeri con quasi 2 ore di anticipo sulla partenza! Il falco tra i più stonati di giornata si accorge in fila per il numero di aver dimenticato il chip di controllo passaggi a casa! COMPLIMENTI! Con il chip a casa usato una sola volta ne nolleggia un'altro........capita, sarà l'influenza che lo ha colpito in settimana ad aver minato le capacità celebrali........ (è il falco che scrive e che fà autocritica). Presenti Gutierrez, Grillo, Falco, ci si avvicina alla partenza. Pronti via e si affronta una discesa lunga e abbastanza pericolosa causa gruppo compatto, e come da copione ci scappa il primo incidente, contusioni varie penso nulla di grave. Comincia poi la prima salita, lunga dura con temperature alte, almeno quelle percepite! Si arriva in cima a Champoluc con vista stupenda sul MonteRosa. Manca però il tempo per fare i turisti e via in discesa per poi affrontare la salita che ci porta al col de joux per poi planare sui più di 1000 mt di dislivello che ci separano da S.Vincent. Và data particolare menzione al Grillo che stoicamente gira per la "lunga" andando ancora ad affrontare il colle Phantaleon che lo lascerà stanco ma felice.
Si perchè anche oggi la personale vittoria l'abbiamo avuta tutti, quella
contro la noia, l'apatia, W la biciletta W il ciclismo! Cassani ci sei mancato era la tua salita valeva la pena la "levataccia" meditate gente, meditate!! alla prossima!!

sabato 2 giugno 2007

Colle del Lis e Celle .......... Preparazione S.Vincent

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ALTIMETRIA COLLE DEL LIS (da Lanzo)
Ciao ben tornato a te viaggiatore del web che casualmente o volontariamente ci visiti. L'uscita di ieri ha avuto la particolarità oltre che essere tosta anche di farci (tanto per cambiare ) prendere tanto freddo. Presenti Il Grillo Gutierrez Rujano e il Falco.
Salita con buona media a viù passando da lanzo e poi arrampicata al Colle del Lis.
Dopo una discesa mozzafiato abbiamo poi attaccato (versante Rubiana) la salita per Celle, che anche se dal versante più agevole fà sempre male!
Le nuvole e i temporale ci hanno graziato girandoci intorno per tutta l'uscita e scaricando tutto il loro carico nel pomeriggio, quando ormai in pantofole assistevamo al trionfo di DI LUCA. A proposito bel giro combattuto, ma sempre meglio pedalare che guardare.....vero?

mercoledì 30 maggio 2007

Valle Pellice......Colle Vaccera e Prarostino

ALTIMETRIA COLLE VACCERA
Uscita pomeridiana con fuga dal lavoro. Il Guru Gutierrez ci porta a misurarci con una nuova salita; il colle Vaccera circa 1450 metri slm e con percentuali di dislivello interessanti.
Presenti Cassani, Gutierrez e il Falco, ci portiamo sino a Piscina con le macchine per poi pedalare il pianura fino a Luserna (famosa per le sue lose) e da qui iniziare l'arrampicata al colle per una strada sensazionale, almeno in questo giorno feriale, nessuna macchina per i circa 10 km di scalata strada stretta ma perfettamente asfaltata, il paradiso dello scalatore!
Nel salire la bella giornata di sole cambia sensibilmente e in cima ci ritroviamo sudatissimi con non più di 18c contro i 27 dell'inizio salita.
La discesa è un vero e proprio suplizio, oltre tutto sembra inerminabile, "abbiamo fatto tutta questa salita?".
Il secondo colle di giornata è Prarostino, "solo" 4 km ma che km! Tocchiamo punte del 15% che mi fanno pensare "chi me lo fà fare!"
Concludendo, salite toste ma belle e regolari da ripetere sicuramente!
Alla prossima Il falco!

domenica 27 maggio 2007

Giro Valli Monregalesi ........... LA SFIDA...LA BEFFA...LA VITTORIA

LA SFIDA
La sfida c'è quando qualcuno o qualcosa cerca di impedirti di fare
quello che vuoi, ma tu vuoi a tutti i costi raggiungere l'obiettivo
Nella GF delle Valli Monregalesi la sfida c'era, tutto contro...i km 176 TANTI, la salita al Col del Prel
DURISSIMA,... e il tempo a rischio di temporali, il peggio che può succedere per una gara così impegnativa.
Sono partito da Grugliasco alle 7 con il cielo grigio e minaccioso ma non piovevaSono arrivato a Mondovì con un sole incredibile, cielo sereno temperatura buona solo qualche nuvola facevacapolino tra le montagne, bianche, piccole come agnellini innoqui!
Bene, iniziamo bene, sarà sicuramente una bella giornata, una rapida consultazione con l'Alieno (Claudio Lauro)
su come vestrirsi, il K-way ci sembra esagerato...c'è il sole!! ma si dai bastano manicotti e un antivento
tanto...se ci prendiamo un po d'acqua anche con il K-way ti bagni e poi, fa sudare!!!

LA BEFFA
Partenza tranquilla tutta orientata al risparmio energetico (pensando sempre al Col del Prel) e mi è andata di lusso ho trovato un bel gruppo, mi sono infilato nella pancia del gruppo e mi sono fatto trascinare
per decine di km, meglio di così... a 45 orari senza consumare energie.
Tutto troppo bello per durare, la Beffa era dietro l'angolo, a pochi metri dalla penultima salita CARDINI circa 1000 metri di altezza un nuvolone nero minaccioso ci aspettava le prime gocce prima dello scollinamento
leggere quasi rinfrescanti, poco prima di iniziare la discesa il diluvio non erano gocce normali ogni goccia sembrava pesasse mezzo chilo
l'asfalto allagato d'acqua, la discesa ripida, i freni non modulavano più, con i freni tutti tirati riuscivo solo a rallentare la bici, non si fermava, tutta la
discesa in un fiume d'acqua pensavo a cosa potevo fare se continuava così mi sarei dovuto ritirare c'era ancora il Prel da fare e quello ti porta a 1600 metri non lo puoi fare in quelle condizioni.
La discesa finisce inizia un pezzo di 10 km in falso piano, improvvisamente la pioggia sparisce e compare il sole ricompattiamo un gruppetto
di 10 ciclisti, si procede con calma si chiacchiera un pò, si scherza sul diluvio terminato e uno fa...ma si tutto sommato dopo questa fatica
ci voleva una bella rinfrescata!....ma vaff....

LA VITTORIA
..... e adesso arriva Lui.. il Prel!...c'è poco da dire bisogna solo soffrire e trovare il modo di non arrendersi continuare a costo di salire ad S
alzarsi sui pedali spesso per superare i pezzi più duri, sedersi e spingere forte sui pedali e poi rialzarsi e sperare che non arrivino i crampi.
La salita finisce (a questo mondo tutto finisce, nulla è eterno -basta crederci-) il Prel è avvolto in una nuvola bassa bianca fredda, c'è il ristoro
si fermano tutti, a questo ristoro proprio tutti, divoro due pezzi di crostata e via tiro su i manicotti ancora bagnati e chiudo l'antivento, ora solo discesa e ...vai!!!
discesa a tutta, ma fa un freddo cane le mani si congelano i piedi anche, all'altezza di Frabosa si riprende a pedalare ma non sento più le
dita delle mani e non sono sicuro di riescire a frenare, anche i piedi non li sento più perchè le scarpe erano ancora bagnate e con la velocità
e la temperatura bassa si sono quasi congelati, sono solo ma ho ancora energie, la discesa ha sgranato il gruppetto e molti si sono attardati al ristoro,
sto andando più che posso supero i cartelli 15 km all'arrivo...10 km....mi giro indietro e vedo un gruppetto che sta per prendermi, sono in cinque,
ormai le mani non le sento più penso che mi conviene agregarmi a loro, mi raggiungono e mi metto a ruota, impossibile dare dei cambi, davanti
c'è un passista incredibile siamo quasi in piano e andiamo a 45 all'ora, ci siamo...Mondovì, l'arrivo.
La vittoria c'è, il Prel è domato.... i 176 km sono superati...il diluvio non mi ha fermato, questa è la vittoria, la soddisfazione è grande perchè è stato
tutto difficile ma ce l'ho fatta contro tutto.

... e ora i numeri:
175,5 km---tempo totale 7 ore 7 minuti (pedalati)----media 24,6 km/h----v.max 71,8----cad.media 72----freq.cardio media142--max 171
---4611 Kcal----3.030 metri scalati---7 salite/discese

Nello

lunedì 21 maggio 2007

NOVE COLLI ............MISSIONE COMPIUTA!!!!!

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INNANZI TUTTO I NUMERI (articolo estratto dal sito ufficiale della 9 colli)
Siamo partiti in undicimila alle 6,12 in punto, quando un sole-abatjour illuminava il porto di Cesenatico. Una marea di corridori, provenienti da tutto il mondo, ha reso omaggio all’edizione numero 37 della Nove Colli – Marco Pantani, la più “affollata” Gran Fondo d’Europa. Una rassegna da Guiness, come certificano i numeri di questa edizione: 160mila litri di sali minerali, 2mila chili di pompelmo, una tonnellata di agrumi, 17mila panini, 836 chili di pizza, 8mila chili di pasta, 22mila barrette energetiche, 10mila biscotti ed altrettanti succhi di frutta e marmellate, 210 chili di the in polvere, 20 chili di caffè e 350 chili di torte e crostate. Alla fine, come impone lo spirito della manifestazione, applausi per tutti.