Questa mattina in barba agli impegni lavorativi ma con la convinzione di essercelo meritato, ci troviamo in quattro con nel mirino il primo colle stagionale. Presenti Bic, Torello, Guty ed io ci troviamo a Grugliasco per raggiungere in sequenza, Alpignano, S. Gillio, La Cassa, Fiano, Lanzo per poi attaccare la salita che prima porta a Viù e poi prosegue per il colle del Lys. Onore al Bic che con veramente pochi km nelle gambe affronta la rampe con una grinta d'altri tempi! Saranno forse le ruote nuove fresco upgrade per i suoi 50 anni? Torello in libera uscita parte e non si vede più se non in cima in mezzo alla nebbia ormai mezzo congelato come Fantozzi nella famosissima coppa Kobram..... Il Guty ed io restiamo in gruppo e ci tastiamo solo con piccoli scatti in salita che ricordano anche loro un pò il nostro eroe Ugo. Per fortuna nella lunga discesa non tiriamo dritto nella famosa curva della trattoria.... almeno questa..... In "vetta" l'unico che ancora si sente atleta, il Guty, consuma un toast con tè caldo..... i resto del gruppo decide una clamorosa abbuffata a base di salame formaggio e acciughe al verde. Il ritorno farà capire perchè è meglio, quando si fà o si prova a fare gli atleti, consumare pasti da atleta, in quanto le acciughe cominciano una navigazione nello stomaco che poco ci azzecca con la restante fatica! Peccato per gli assenti, l'estate è lunga ci saranno tempo e occasioni per rifarsi.
Saluti a tutti dal Falco!
giovedì 20 marzo 2014
sabato 8 marzo 2014
Primavera 2014 Fuoco alle polveri Lanzo Coassolo con variante spaccagambe
Eccoci ancora qui dopo fine inverno piovoso ci ritroviamo in due io e Torello, il Guty ha mal di gola "cassani" è chiamato anche oggi a doveri lavorativi, Wolf ci sfreccia davanti incollato ai "fenomeni" dell'abit. Decidiamo di percorrere in parte il percorso preparato dal Guty e ragggiungiamo Lanzo per poi affrontare la sempre bella e non eccessivamente dura salita che porta all'amiantifera. La giornata è stupenda! Scesi a Corio non domi cerchiamo avventura in una valle laterale e le rampe da affrontare si fanno subito importaniti. Il Bryton mi dice che la strada anche se con molti incroci non porta da nessuna parte ma le gambe ci sono e continuiamo a salire imperterriti! Ci diamo come obbiettivo il raggiungimento della neve e come testimonia la fotografia la raggiungiamo. Poi scendiamo e appena la discesa lascia il posto alla pianura mi rendo conto che lo stato di forma non è quello per supportare i circa 45 km che mi dividono ancora da casa. Sarà lunga, anche perchè la "mormora" si conferma tale..... ma arriviamo a destinazione ancora sani.
Alla prossima, speriamo un po più numerosi dal Falco! BRYTON
Alla prossima, speriamo un po più numerosi dal Falco! BRYTON
sabato 15 febbraio 2014
Marco Pantani.
Sto guardando Raisport stasera. Sto ripensando a Marco. Sto riguardando Marco. Uno che mi ha fatto correre a casa per vederlo a discapito delle mie uscite in bici, uno che esaltava la fatica e la sofferenza a poesia, uno che ha fatto innamorare e riavvicinare la gente al ciclismo....che esaltazione a vederlo, che commozione a rivederlo. Ricordo perfettamente la sua voce, il suo modo unico di impugnare il manubrio in salita, e quante volte ho provato ad imitarlo...Ne sono certo, dovremo aspettare ancora molti anni prima di vedere ancora un corridore cosi. Unico in tutto.
"cassani"
"cassani"
sabato 7 dicembre 2013
Costagrande Pinerolo finalmente un sabato di sole!
Finalmente dopo neve e freddo un sabato con una giornata fantastica ovviamente per essere Dicembre. Quindi temperature abbastanza rigide ma attenuate da un sole splendente e da un'aria pulita e tersa. Ci voleva dopo la sciocchezza fatta da me (falco) e Torello la mormora sabato scorso con un'uscita arrischiata fino a Piscina e un ritorno fatto sotto una nevicata battente!
Siamo in 6 stamani, "cassani", Gutyerrez, Wolf, Torello, un nuovo amico di cui ignoro il nome ed io. Al ritrovo faccio un po di confusione sugli orari e la faccia del "cassani" al mio arrivo gelerebbe un orso bianco... un attimo dopo è però tutto dimenticato e l'avventura odierna può cominciare. Procediamo verso Pinerolo passando per Piossasco alta e facendo una prima variante per scaldare la gamba poi Wolf propone una "variante" e qui ci troviamo davanti delle rampe modello Zoncolan! Arranchiamo l'ennesima sfida per poi trovarci ad affrontare anche la salita non meno dura di Costagrande. A Pinerolo caffè e rapido ritorno passando da Piscina.
Un saluto tutti e alla prossima uscita,
Falco
Siamo in 6 stamani, "cassani", Gutyerrez, Wolf, Torello, un nuovo amico di cui ignoro il nome ed io. Al ritrovo faccio un po di confusione sugli orari e la faccia del "cassani" al mio arrivo gelerebbe un orso bianco... un attimo dopo è però tutto dimenticato e l'avventura odierna può cominciare. Procediamo verso Pinerolo passando per Piossasco alta e facendo una prima variante per scaldare la gamba poi Wolf propone una "variante" e qui ci troviamo davanti delle rampe modello Zoncolan! Arranchiamo l'ennesima sfida per poi trovarci ad affrontare anche la salita non meno dura di Costagrande. A Pinerolo caffè e rapido ritorno passando da Piscina.
Un saluto tutti e alla prossima uscita,
Falco
sabato 23 novembre 2013
Colle della Maddalena collina torinese
La caduta della neve implica una cosa sola per il Gruppo: andare a
metterci dentro le nostre rotelle! E si che avevo pensato ad una
uscita tranquilla, magari in pianura, giusto per un caffè in
compagnia….immagino pure il Guty….già perché anche oggi la
nostra guida ha dovuto abbandonare la strada per il solito insistente
dolore alla gamba.
Quindi tra un paio di forature e cambiamenti repentini di rotta,
ecco il Falco, Torello e “cassani” a sudare lungo la salita del
Colle della Maddalena della collina Torinese nonostante i 2 gradi di
temperatura presenti anche a causa della neve ai bordi…e di neve
c’è n’era parecchia in cima! Poteva forse mancare la classica
foto ricordo? Così come il freddo pazzesco lungo la discesa….ma a
conti fatti ne è valsa davvero la pena!
A sabato prossimo!
A sabato prossimo!
sabato 16 novembre 2013
SI TORNA A MOCCHIE.
lunedì 28 ottobre 2013
"Upgrade pesanti" per la Val Susa e Sangone.
Finalmente torno a pedalare! Finalmente per due ben precisi motivi: il primo e piu' importante e' che l'uscita del sabato con il Gruppo mi mancava, e molto. Il secondo e' che e' ufficialmente iniziata la corsa agli "upgrade pesanti". Ma procediamo con ordine: siamo in cinque stamani, Gutierrez, Falco, Torello, Wolf e "cassani" con destinazione "a venire", nel senso che si vedra' strada facendo quali saranno le sensazioni. E ovviamente il Gruppo non concede sconti a chi e' mancato: Castello di Rivoli,Mortera/Coazze, non sono che l'antipasto per il piu' succulento Monterossino e Colletta! E come dessert ecco un bel piattone a tutta tra Piscina e Orbassano! Volevi la bici? Ed ora pedala! Anzi, il detto in questo caso funzionerebbe meglio in: "volevi le alto profilo? Ed ora spingile"! Eh si: l'armamento pesante di cui sopra si riferisce proprio a questo, le ruote ad alto profilo. Non sono il primo del Gruppo a dir la verita', SuperMeo sfoggia gia' da qualche mese un fantastico paio di Zipp, ma ahime', nessuna recensione e' mai apparsa...! Quindi, ecco a voi il mio giudizio sulle Mavic Cosmic SLS. Comincerei dalla parte piu' importante (almeno per me): l'estetica. Un vero regalo per gli occhi! Ti cambiano la bicicletta, praticamente da fermo sembri un Prof, e anche in foto non si scherza! Come vanno? Beh, se spingi girano senno' no. E' vero che pesano 250 grammi in piu' delle R0, vero che in salita un po' li avverti, ma giusto solo la prima volta dopodiche' non ci pensi piu': se andavi forte prima continuerai a farlo, se sei paracarro tale rimani. Sono abbastanza rigide, non flettono quando sei "en danseuse", sono confortevoli ( abbiamo fatto anche due tratti di pave') e poi producono quel rumore "voom - voom - voom" troppo adrenalinico quando sei in velocita'...! Ma e' la pianura il loro terreno preferito: qui, se viaggi ad oltre i 35 km/h cominci ad avvertire l'effetto volano...immagino oltre i 40km/h!!! Rimane il banco di prova piu' ostico: il vento, sopratutto se laterale. E poi le discese veloci tipo Moncenisio, si legge da piu' parti che occorre impostare bene le curve perche' tendono ad allargare un po'...francamente non saprei, nel mio caso non credo sia questo il rischio maggiore essendo un ciclista completo su tutti i percorsi. Infatti vado piano dappertutto! In conclusione le alto profilo se vi piacciono compratele, non saranno le ruote a farci andare forte o piano, ma sempre e solo l'allenamento! Alla prossima uscita. "cassani" BRYTON
lunedì 21 ottobre 2013
Alba e CInzia due amiche verso la Sacra di S. Michele
E' proprio vero il proverbio "Mai dire mai!".
La scorsa primavera abbiamo deciso di praticare uno sport insieme... ma quale??!!! Nuoto, corsa, camminata veloce, tennis, bici........ ha prevalso LA BICICLETTA. E così sabato dopo sabato km dopo km chiaccherando, spettegolando, ridendo, cadendo, bucando, ci siamo accorte che il fisico rispondeva bene, con più fiato e gambe. Ma ci mancava qualche cosa, una meta sfidante! LA SACRA! arroccata lassù, in alto, quasi impossibile, ma con i nostri ormai 50 anni, con enorme soddisfazione, con la felicità delle principianti, con l'orgoglio di avercela fatta... CI SIAMO ARRIVATE!!!!! anche se è stata moooolto dura.
Ciao a tutti e alla prossima impresa
ALBA e CINZIA!!
La scorsa primavera abbiamo deciso di praticare uno sport insieme... ma quale??!!! Nuoto, corsa, camminata veloce, tennis, bici........ ha prevalso LA BICICLETTA. E così sabato dopo sabato km dopo km chiaccherando, spettegolando, ridendo, cadendo, bucando, ci siamo accorte che il fisico rispondeva bene, con più fiato e gambe. Ma ci mancava qualche cosa, una meta sfidante! LA SACRA! arroccata lassù, in alto, quasi impossibile, ma con i nostri ormai 50 anni, con enorme soddisfazione, con la felicità delle principianti, con l'orgoglio di avercela fatta... CI SIAMO ARRIVATE!!!!! anche se è stata moooolto dura.
Ciao a tutti e alla prossima impresa
ALBA e CINZIA!!
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